Juventus – Genoa 3-1. Finisce il tempo con il vantaggio dei bianconeri, padroni assoluti del campo. Un 2-0 siglato da Kulusevski e Morata. Bene il gioco corale della Juve. Ennesima vittoria della Juve, che subisce subito il gol di Scamacca e poi segna con il gol di McKennie. Una vittoria importante per inseguire la zona Champions League.
Juventus – Genoa, arriva a distanza di tre giorni dalla vittoria nel recupero col Napoli. La conquista dei tre punti fondamentale per la conqusta zona Champions League.
Juventus – Genoa 3-1
Andrea Pirlo, senza Bonucci e Bernardeschi positivi al Covid-19, schiera Szczesny in porta, Cuadrado, De Ligt, Chiellini e Danilo in difesa. Centrocampo con Kulusevski, Bentancur, Rabiotr e Chiesa. Punte Morata e Cristiano Ronaldo. Arbitra Marco Di Bello della Sezione di Brindisi. Juve in maglia bianconera. Genoa in tenuta blù.
1° tempo: Kulusevski e Morata fanno 2-0. Gioco corale della Juve col Genoa
Palla iniziale al Genoa. Si parte. Prime fasi dell’incontro. Juve in vantaggio al 4′. Cuadrado dribbla entrando in area. Palla a Dejan Kulusevski che mette in rete. 1-0. Inizia bene la gara. Ci prova CR7. Palla fuori. Ci prova Biraschi. Palla alle stelle. Conclusione di Morata. Palla alta. Punizione dal limite sinistro per il Genoa. Scamacca tira male. Palla fuori. Raddoppio Juve al 22′. Chiesa se ne va in contropiede. Parin respinge. Arriva CR7 che colpisce il palo. Sulla ribattuta Alvaro Morata, mette in rete. 2-0. Bene fin qui, ma è un’altra Juve. Chiesa per Rabiot. Tiro preciso dove il Genoa si salva in angolo. Pericoloso Kulusevski. Para a terra Perin. Kulisevski per CR7. Respinge il Genoa. Szczesny nega il gol a Scamacca. Palla in corner. Niente recipero. Finisce il tempo con il vantaggio dei bianconeri, padroni assoluti del campo. Un 2-0 siglato da Kulusevski e Morata. Bene il gioco corale della Juve.
2° tempo: segna subito Scamacca. Poi la Juve si sveglia con McKennie. E’ 3-1
Palla iniziale ala Juve. Parte la ripresa. Esce Cuadrado. Entra Alex Sandro. Accorcia le distanze il Genoa da azione d’angolo. Scamacca svetta sveffeggiando De Ligt svetta su tutti e mette in rete. 2-1. Pericoloso Pjaca. Szczesny respinge. Ancora unaa occasione per il croato. Palla alta. Lampo di CR7. Tiro a fil di palo. Juve in valia del Genoa. Entrano Dybala e McKennie. Escono Morata e Kulusevski. Dpo il cambio, Danilo lancia Weston McKennie in contropiede, che fa il 3-1. Gara rimessa in carreggiata. Esce Chiesa. Entra Arhur. Juve che controlla la gara. Zappacosta si fa male. Genoa in dieci uomini. Fuori Rabiot. Entra Ramsey. Dybala per Alex Sandro. Perin si oppone in angolo. 4′ di recupero. Show in area di rigore tra Dybala e CR7. La palla non entra. Ci prova McKennie. Palla deviata in angolo. Ci prova Alex Sandro. Palla ancora in angolo. Finisce qui. Ennesima vittoria della Juve, che subisce subito il gol di Scamacca e poi segna con il gol di McKennie. Una vittoria importante per inseguire la zona Champions League.
Interviste dallo Stadium
Dejan Kulusevski parla della vittoria sul Genoa e del gol: “È importante aver trovata la fiducia, che è quella che è mancata un po’. Io continuo a lavorare ogni giorno per giocare meglio e aiutare la squadra. Da quando sono a Torino, facciamo bene nella prima frazione e nel secondo tempo lasciamo gli altri entrare in partita. Dobbiamo migliorare, e sbagliare il meno possibile. L’importante è che tutti segnino, non possiamo aspettare che sia sempre Cristiano Ronaldo a risolvere le cose. Dobbiamo aiutarlo, perché è un grande campione”.
Andrea Pirlo analizza la gara dello Stadium: “Sembrava tutto facile, poi all’inizio della ripresa, abbiamo subito un’occasione per mancanza di concentrazione. Ci era già capitato in altre partite, e poteva costarci caro. CR7 ci teneva al gol soprattutto perché la partita si era messa in una certa maniera. Fa parte dei campioni perché vogliono sempre lasciare il segno, ma sono cose normali che capitano. Tutti i giorni bisogna sentirsi sotto esame se si vuole migliorare. Ogni gara e allenamento è importante per una crescita. È normale che tutti gli allenatori siano sotto esame, in particolare io che sono alla prima esperienza però lavoro per questo, perché ho la passione per il calcio che ho fin da bambino e le difficoltà mi portano a lavorare di più per lavorare. Dybala? Farà la società. Ho la fortuna di allenare i campioni e Dybala è uno di essi quindi cerco di poterlo sfruttare al meglio in ogni partita. Quest’anno non lo abbiamo avuto molto a disposizione, ora è tornato. Ci aiuterà a darci una mano in questo rush finale“.
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images


