I giovani e la Juve. Ripartire da loro con l’ausilio di giocatori esperti. Le plusvalenze fatte che sarebbero servite ai bianconeri in questa stagione, Kean, Spinazzola e Emre Can.
Dopo il ko con il Benevento, ci si interroga sul futuro di una Juventus affidata ai giovani (Chiesa, De Ligt, Arthur, McKennie e Kulusevski e anche ai vecchietti.
Sono proprio i giovani da cui la Juventus punta a ripartire per questa ultima fase della stagione che rimane da giocare.
La juvenes bianconera, ha un tratto distintivo in comune. Nessuno, è stato costruito in casa. La società della Continassa è l’unica in Italia ad avere allestito anche una seconda squadra (Under23). Difficile chiedersi per dirla alla spagnola (Cantera), quanto tempo ci voglia per dare titolari alla prima squadra. Tra l’altro, i migliori talenti ora in rosa sono arrivati dal mercato.
Ora va considerato che gli ultimi acquisti hanno abbassato di molto l’età media a 27.7 anni (6° posto tra le squadre italiane). Detta cifra si abbasserà ancora dopo il mercato estivo.
Storia di plusvalenze
Ad esempio Moise Kean, ora al PSG, ad esempio è cresciuto nel grembo di Madama. Ora è diventata una valida plusvalenza che i parigini sucuramente non si lasceranno scappare. 22,5 milioni di plusvalenza. Un millenial, che avrebbe fatto comodo in lista B contro il Porto. Altro esempio Leonardo Spinazzola, 26,6 milioni di plusvalenza. La Roma ora se lo coccola. Allora, fu ceduto per Luca Pellegrini, ora è in prestito al Genoa. Ecco che si comprende come Andrea Pirlo si sia spesso e volentieri affidato a Gianluca Frabotta.
Il futuro
Ora a fine stagione la Juventus, avrà due gatte da pelare a centrocampo come gli ingaggi di Adrien Rabiot e soprattutto di Aaron Ramsey (in Premier League lo rimpiangono), arrivati a parametro zero con la stessa formula con cui era arrivato Emre Can (ora Borussia Dortmund), che nell’unica vera stagione disputata, ha fatto meglio di entrambi:. Valore 12,4 milioni di plusvalenza. Scelta tecnica o no, di Maurizio Sarri, se ne è andato, pur essendo utile alla causa. Comunque initile piangere sul latte versato.
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images



