“Pagliara Matteo”
Giro di boa completato con un -7 “finale”, che se non fosse per una scellerata perdita di punti, Verona, Benevento e soprattutto quel pareggio al 94 contro la Lazio, si poteva essere su ben altre posizioni, per non parlare poi del 3-0 a tavolino poi cancellato, ditemi quando si rigioca per favore perché, ne abbiamo le scatole piene.
Questo girone d’andata fa capire che, gli infortuni sono stati ago di bilancia per Juventus, partiamo dal dire che chi per un motivo, micro infortuni per Demiral e per un altro infortunio serio, alla spalla e Covid per de Ligt non si sono visti, idem Chiellini che sembrava che faceva magie sì ma negative “compariva e scompariva”, quindi tutta la difesa era in mano a Bonucci, che ogni volta cambiava compagno, cosa molto seccante per un centrale, che soprattutto deve sia impostare e sia difendere, di tutto questo ne ha goduto Dragusin, che dall’U23 esordisce sia in C.L. e sia in Coppa Italia.Quando Chiello, torna senza problemi, si subisce di meno rispetto a prima, con lui Bonucci si trova a meraviglia, ora si spera di avere più ricambi, in rosa sia, Demiral e sia de Ligt, sono in fase di recupero da infortuni e Covid.
Parlando del centrocampo “solo Mediana” devo fare un lungo passo indietro, per farvi capire, del perché ci si sta mettendo molto nell’ingranare e oliare i meccanismi.
Nell’arco degli anni Juventus si evolve, il centrocampo cambia di volta in volta, dopo il mediano Marchisio, Pirlo,Vidal e l’inserimento di Pogba si era passati a Pjanic, lui per me non è vero play, ma un centrocampista di destra, però Allegri lo gestiva bene, anzi benissimo, con Matuidi e Khedira completava la mediana di soli “inserimenti”del tedesco, per poi far svezzare sempre da Allegri Bentancur, che man mano è cresciuto con una sana impulsività, ma il mercato portò altri parametri zero, dopo Pirlo, Pogba e Sami viene il turno di Ramsey, quindi “esperienza” e Rabiot “lavoro sporco”, ma nell’ultimo breve periodo movimento, ma con la corrente alternata, ora ci sono Mckennie, Arthur, Chiesa e Dejan danno dinamismo e velocità, ma soprattutto una vera e propria ideologia di gioco quella che cerca Pirlo.Se osserviamo il lavoro di McKennie è quasi tutto concentrato sulla corsa, quando non c’è’ la punta centrale come Morata e con CR7 e Dejan o Dybala sui lati, lui è quasi una punta micidiale con gli inserimenti cosa che mancava, Il lavoro di Arthur, ora si vede è possiamo dire che, si sta vedendo il vero “Arthur Melo a mente du Gremio”, si completa con Bentancur, che per fare un esempio, contro il Napoli in Super, non deve fare falli e quindi, non prende cartellini, invece si vede con il brasiliano che lo aiuta molto, certamente Arthur “gigioneggia”un po’ troppo con la sfera, però è davvero il metronomo della Juventus, cosa che mancava da qualche tempo, perché siamo orfani del famoso tempo di gioco, proprio da quando è andato via Andrea.
invece gli esterni sono sì tanti ma due sono per ora i migliori, Danilo che sa fare tutto sia il terzino e sia il centrale e Cuadrado, che crea la superiorità numerica in mezzo smistando assist perfetti.
Finisco il discorso tattico con le punte: Gli attaccanti vengono fatti muovere da tutto questo meccanismo di centrocampo, Cr7 che però prima punta non è, Dybala anche, lui ago di bilancia per tutti i suoi infortuni e Morata che punta lo è eccome, infatti, il Morata 2.0 è perfetto per questo tipo di gioco, fatto tutto tecnica e velocità.Ora noi dobbiamo unire tutto questo per di più, con un allenatore alle prime armi come Pirlo, ma che si è ben comportato, tralasciamo la C.L. Ma quella per me fa C.V. per finire nel suo punto più alto, per ora la Supercoppa, possiamo dire che si è fatto molto bene se non si era un top club, ma poco rispetto al nome che si porta questo è vero.
Però vedo sempre altri top club, che non se la passano
davvero bene esempio Real, City, Chelsea soprattutto i Blues che si sono comprati i più forti giovani in circolazione, ma con scarsi risultati, invece “Juventus azienda”: quindi prima squadra, primavera, Women, U23, sono sempre o ad alti livelli o al top:Prima squadra vince il primo trofeo e in che modo poi e gioca per le prime posizioni, primavera battaglia per prime posizioni,per me il campionato primavera non serve per vincere lo scudo, ma per creare talenti e metterli o in U23 o in prima squadra, uno su tutti Chibozo strappato all’Inter, Women solo il Milan gli tiene testa, 12 gare 12 vittorie U23 è 6 in zona playoff, con la stellina che brilla di Felix Correa, già convocato da Pirlo in prima squadra. Tutto questo senza tifosi, con entrate risicate e sempre con la minaccia Covid 19 di mezzo, come tutti del resto.
“Pagliara Matteo”



