Juventus Cagliari. Breve riflessione.

Ottima intesa tra i reparti. Coralità e tenacia. Tenuta di campo per tutta la gara e mai un momento di stanca. Cagliari ottimo banco di prova, squadra ostica e ben messa in campo. Partita chiusa e gestione del vantaggio. A volte quando si batte una squadra si pensa che essa sia debole ma non è così. A volte sei tu che hai vinto con merito.
Eccellente prova di Arthur, Un vero mostro a centrocampo. Quadrado pistone inesauribile, Kulusevski un treno di alta velocità, Morata incredibilmente presente e quando non segna in fuorigioco sì trova nella stessa posizione anche quando a segnare sono gli altri: ma questo indica che ormai è un’elemento insostituibile. Ottima prova di Bernardeschi. Un bel goal al volo annullato e sempre fortemente lui in altre due occasioni e sempre nello specchio della porta. In crescita. Ritorni eccellenti e su tutti la roccia De Ligt. La Juve ha tra le mani un capitale. Demiral e specialmente Danilo sostituti sicuri dall’anagrafe verde e di qualità. Il futuro è assicurato in quel reparto. L’americanino è una bella scoperta. Una trottola inesauribile. Torna e piace Alex Sandro, altro perno difensivo. Il torneo è lungo e pregno di impegni, anche lui sarà preziosissimo.
In una serata positiva unica nota stonata la difficoltà d’insieme di Dybala. Troppo lontano dal suo standard. Non pervenuto. Il suo ingresso non ha dato effetti e rispetto agli altri non ha brillato. Rivedibile.
Ah, dimenticavo del Re, dell’imperatore, dell’extraterrestre: Cristiano Ronaldo. Juve Ronaldo dipendente? Non direi, ma averlo serve eccome
Pirlo. Sta smentendo tutti i detrattori. Farà bene e creerà disagio a chi lo ha già condannato.

Ora una vittoria l’abbiamo ottenuta, forse la prima di un filotto a cui credo molto ma i conti si fanno sempre contro le avversarie.

Alla mia domanda Pirlo ha risposto convinto e con voglia di parlare: “Siamo sulla strada giusta, il tempo degli esperimenti è finito”. Si Andrea, il tempo degli esperimenti è finito, ora si passa al conto..