(MATTEO PAGLIARA)

Un momento delicato certo, io personalmente mi aspettavo problematiche di questo tipo, si è fatto un reset completo.
Nuovo allenatore, quindi cambio di staff e gruppo squadra oltre ai soliti infortuni, si aggiunge il “mostro” Covid che assale tutto il calcio e non solo.

Dopo uno scoppiettante inizio con la Sampdoria la creatura di mister Pirlo incespica su pari inaspettati. Se con Crotone e Roma si potevano accettare, per come sono nati, perché i due match sono finiti entrambi con inferiorità numerica a sfavore degli uomini di Pirlo, però si era recuperato lo svantaggio iniziale, quelli contro il Verona in casa e Lazio fuori no, c’è da dire che c’è stata molta sfortuna; prima i tanti gol annullati a Morata, il puntero Spagnolo sembrava avere una sorte di maledizione e dopo ci si mettono pure pali e traverse.

Percorso quasi inverso in C.L. Juventus che non soffre il mal di trasferta e per di più, si è trovato in girone con due club di due nazioni come Ucraina e Ungheria, che hanno delle regole meno rigide per il Covid, quindi hanno i tifosi dalla loro parte, ma questo non ha spaventato gli uomini di Pirlo, che sono riusciti a fare bottino pieno da queste due trasferte. Nel mezzo c’è, però una sconfitta, come quella casalinga contro il Barcellona c’è da dire che, i bianconeri affrontano gli azulgrana senza la loro stella Cr7 per covid ma non hanno sfigurato, basti pensare che i gol dei culè siano nati da, un tiro deviato e un rigore, penalty che non c’era è per di più con la solita “maledizione” del piede di Morata, tre gol annullati in un’unica gara poco ci manca per un Guinness world record.

Ora la domanda nasce spontanea: Che cosa manca alla Juventus di Pirlo per fare squadra? Cosa manca allo stesso Pirlo per essere un allenatore vincente nel immediato?, vediamo se a queste domande difficili rispondo in maniera facile. Sia Allegri, che il suo predecessore Sarri ha avuto una base su cui partire, in questo caso la mediana, Allegri aveva Matuidi, Pjanic, Khedira e aveva appena fatto sbocciare Bentancur, Sarri parte con la stessa mediana, per poi prima inserire in pianta stabile Bentancur e poi i nuovi acquisti come Ramsey e Rabiot, visti nella seconda parte del lockdown soprattutto il francese. Pirlo deve fare tutto daccapo con il soli Rabiot e Ramsey di cui uno sempre costretto ai box, e deve far inserire al più presto nei suoi schemi i nuovi giocatori, come McKennie e Arthur ruolo delicato per il brasiliano, senza dimenticare il Covid che lo può sempre tormentare. Il secondo problema di Pirlo è la mancanza di preparazione atletica, tutto è stato fatto in fretta e furia e soprattutto da U23 è stato catapultato in prima squadra, in meno di pochi giorni e questo pesa come un macigno per Andrea, un conto è giocare a massimi livelli, cosa che ha certamente fatto, un conto allenare a massimi livelli, senza un minimo di apprendistato quale poteva essere U23.
Tutto questo non gli permette di lavorare come vorrebbe e in questo caso, commette errori madornali, come quello di non mettere per gli ultimi minuti contro la Lazio, un palleggiatore come Arthur, ancora avulso dal suo gioco a discapito di due “cuccioli indifesi” come Bernardeschi e Dybala, che però cuccioli non possono essere a questi livelli professionistici.

Infine ci sono anche un aspetto sia mentale sia fisico, fisico perché la difesa non è mai stata fissa per colpa del lungo stop di de Litg e dei continui stop&go di Chiellini, qui però è stato bravo Andrea a trovare una “signora toppa” come Danilo, vero e proprio autentico uomo spogliatoio, ottimo sia quando si gioca con il 3-5-2 che con il 4-4-2, mai vista tanta duttilità sia da terzino sia da centrale. Mentale con i continui momenti non sia di Dybala la Joya è triste è si vede, che Bernardeschi i due che dovevano essere una risorsa in questo momento sembrano un peso, superati pure dal sempre più evanescente e volenteroso Chiesa, anche perché CR7 è chiaro, ora che c’è Alvaro, lavora benissimo con lui perché i due si conoscono dai tempi madrileni.

Ora tutti questi problemi Pirlo li conosce e io mi auguro che li risolverà al più presto, perché questa è una rosa di tutto rispetto e ne sono sicuro, quando arriverà nella sua massima potenza, potrà dire la sua, sempre però, mettendo in conto che ci possono essere infortuni e covid dietro l’angolo e sperando che questo pizzico di sfortuna iniziale si trasformi in un pizzico di fortuna finale.