(Paolo Rachetto)

Vigilia di Ferencvaros – Juventus. Dalla sala stampa della Groupama Arena di Budapest, Andrea Pirlo con Juan Cuadrado, risponde ai media internazionali della gara di Champions League con gli ungheresi, di domani sera, ore 21. «Ferencvaros? Un team che gioca bene a calcio con personalità. Noi vogliamo i tre punti. Chiellini? Si è allenato bene, ha recuperato dall’infortunio e sarà quindi a disposizione domani. Dybala? Paulo sta bene, ha bisogno di lavorare, di mantenere alto il suo livello fisico. E’ un giocatore importante che ci tornerà utile da qui alla fine del campionato.


Siamo nella vigilia di Ferencvaros – Juventus. C’è attesa per la conferenza stampa del mister bianconero Andrea Pirlo che con Juan Cuadrado, incontra i media internazionali nella sala stampa della Groupama Arena di Budapest.


Il Ferencvaros

Abbiamo valutato e studiato questa squadra Un team che gioca bene a calcio con personalità. Abbiamo visto le gare che ha giocato in Champions. Non meritava quel passivo a Barcellona. Ha fatto una buona partita anche contro la Dynamo Kiev. Morale, è una squadra da temere perché, ha buone trame di gioco. Soprattutto con giocatori veloci e aggressivi. Dobbiamo rispettarli perché tutte le partite in Champions League, sono difficili. Tre punti contro il Ferencvaros contano come col Barcellona“.


Giocare col pubblico

Non siampo più abituati, ma ci condiziona in meglio perché il pubblico ti da una sensazione di sentire più le difficoltà e il rischio in zona difensiva. Quando sentì la gente pronta ad incitare la squadra avversaria può alzare l’attenzione. E’ un fattore positivo per tutti noi e per la gente“.


La squadra

Chiellini? Si è allenato bene, ha recuperato dall’infortunio e sarà quindi a disposizione domani. Dybala? Paulo sta bene, ha bisogno di lavorare, di mantenere alto il suo livello fisico. E’ un giocatore importante che ci tornerà utile da qui alla fine del campionato. La gara di Cesena? Il modulo era lo stesso, sono cambiati gli interpreti. Mckennie ha svolto lo stesso ruolo che aveva fatto Ramsey e Kulusevski in altre partite. Mi sembrava la soluzione migliore per allungarli soprattutto sulla destra per avere un appoggio costante quando aveva la palla Cuadrado per attaccare lo spazio. Domani magari ci sarà spazio per qualcun’altro, ma la nostra idea di calcio non cambierà“.

Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images