Vigilia di Juventus-Barcellona. Dalla sala stampa dell’ Allianz Stadium, Andrea Pirlo, insieme a Danilo da Silva, parla ai media della gara con gli spagnoli, di domani sera, ore 21. “Non è una partita decisiva, però non vediamo l’ora di poter dimostrare il nostro valore in campo. Dobbiamo affrontarla con determinazione. Messi? E’ ancora al top. Domattina faremo vedremo chi ci sarà. Ronaldo. Aspettiamo il tampone”.
Siamo nella vigilia di Juventus – Barcellona. Attesissima la conferenza stampa del mister bianconero Andrea Pirlo, che insieme a Danilo da Silva incontra i media internazionali nella sala stampa dell’ Allianz Stadium.
Gara decisiva col Barcellona
“Abbiamo la fortuna di poterci confrontarci con grandi club e anche con grandi giocatori. Non è una partita decisiva, però non vediamo l’ora di poter dimostrare il nostro valore in campo. Il Barcellona, è sempre una squadra forte anche con le tante assenze. Dobbiamo affrontala con determinazione. Sarà difficile ma non vediamo l’ora. Messi? E’ ancora al top. L’ ho affrontato tante volte da giocatore e domani sarà la prima volta da allenatore. Un granse campione. Ansu Fati? “E’ un giocatore di grande prospettiva. Con Messi ha la possibilità di imparare da loro ogni giorno“.
Le condizioni della squadra
“Domattina faremo vedremo chi ci sarà. Vedremo come affrontarli. Loro sono forti e hanno grandi campioni che possono decidere la partita. Servirà una grande gara. Metteremo al meglio i giocatori che dovranno sacrificarsi. Purtroppo Giorgio Chiellini non ci sarà. Per quanto riguarda, Bonucci, valuteremo domani mattina anche se al momento non è al meglio. De Ligt? Ancora non abbiamo ricevuto l’ok dall’ortopedico. Dybala e Morata: Si sono comportati bene, peccato che non abbiano trovato il gol. col Verona. McKennie? Dopo il Covid, si sta allenando, ma non credo che domani possa ricoprire ruolo di difensore“.
Il tampone di Cristiano Ronaldo
“Innanzitutto aspettiamo l’esito del tampone. Se sarà negativo vedremo il da farsi. Per ora è ancora tutto in alto mare. Certo, non è facile dopo quindici giorni di inattività giocare tutta la partita. Mi auguro di poterlo valutare“.
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images



