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(Paolo Rachetto)

Abbiamo raccolto alcune indiscrezioni sul mercato della Juventus, per la stagione 2020-2021. News 29 settembre 2020. Il punto sul mercato Juve. La cessione di Han ha violato le norme Onu? Morata padre per la terza volta. Percorso per non udenti al JMuseum. Campionato a rischio Covid?


Abbiamo raccolto alcune indiscrezioni sul mercato e non solo della Juventus per la stagione 2020-2021.


Il punto sul mercato Juve

La Juventus sta cercando di definire le cessioni, per questioni di monte ingaggi e di bilancio, prima di andare all’assalto dell’attaccante per completare la rosa di Andrea Pirlo. Nella serata di oggi, è attesa la risposta di Daniele Rugani per approdare al Valencia: prestito con diritto di riscatto. Douglas Costa. Sarebbe pronto a lasciare la Juve solo per una grande europea. Sondaggi dalla Premier, ma al momento nessuna proposta ufficiale. Sami Khedira. Continua il muro contro muro e il rifiuto della proposta di risoluzione dei bianconeri.


La cessione di Han ha violato le norme Onu?

Secondo quanto scritto da L’Equipe, la Juve potrebbe aver violato le regole sulle sanzioni internazionali contro la Corea del Nord cedendo a gennaio l’attaccante nord coreano Han Kwang-Song alla società qatariota dell’Al-Duhal. Il trasferimento violerebbe le risoluzioni delle Nazioni Unite che proibiscono ai nordcoreani di lavorare all’estero. Il Consiglio avrebbe immediatamente avvertito e contattato l’Italia per il trasferimento di Han che però “non è stato annullato“. “Il Consiglio ha nuovamente riferito al Qatar le risoluzioni pertinenti relative a questo caso“.

Le sanzioni dell’Onu chiedevano agli Stati membri di inviare in patria il lavoratori nordcoreani all’estero con termine dicembre 2019. Gli esperti affermano però che solo 40 paesi hanno presentato i loro rapporti sulle misure di espulsione.


Morata padre per la terza volta

Alvaro Morata è diventato papà per la terza volta. Questa mattina, informa l’attaccante della Juventus su Instagram, la compagna Alice Campello, ha dato alla luce il piccolo Edoardo. Sia la madre che il piccolo stanno bene, come testimoniato dagli scatti social del giocatore.


Percorso per non udenti al JMuseum

Juventus Museum. E’ di oggi la decisione di lanciare un percorso di visita dedicato alle persone non udenti, disponibile da domenica 27 settembre, Giornata Mondiale del Sordo.

Per la sua realizzazione si è collaborato con l’Ente Nazionale Sordi – Regione Piemonte e la cooperativa Segni di Integrazione, per tradurre i contenuti del museo nel linguaggio dei segni, linguaggio che risulta essere l’espressione più visibile attraverso la quale le persone sorde possono comunicare. Sono stati coinvolti, inoltre, alcuni studenti universitari non udenti, selezionati dall’ENS-Piemonte, che hanno contribuito alla produzione di 11 contenuti video visualizzabili attraverso 11 QR-Code posizionati lungo le pareti del museo.


Campionato a rischio Covid?

Dopo la notizia ieri sera dei 14 positivi nel Genoa (11 calciatori e 3 membri dello staff), il club genovese, ha sospeso gli allenamenti (come disposto dall’Asl) in attesa di nuovi tamponi a cui si sottoporranno i tesserati nella giornata di mercoledi. Si attende di capire cosa succederà alla gara in programma sabato 3 ottobre a Marassi tra Genoa e Torino. L’ipotesi del rinvio sembra al momento la più probabile. Nel protocollo per la Serie A non esiste il rinvio automatico in base a un numero minimo di positivi, dunque deciderà la Lega. Il rischio che salti anche Juventus – Napoli di domenica sera, dipenderà dagli esiti dei tamponi che i partenopei avversari del Genoa, riceveranno nella giornata di venerdì.

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora: “Il protocollo della Figc è molto serio. Credo che il campionato possa ancora svolgersi nel modo previsto. Sentirò Gravina e incontrerò Dal Pino, con loro faremo il punto della situazione. L’inizio del campionato per noi è anche una sperimentazione per cercare di portare avanti quella normalità auspicata“Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute: “Le esultanze e gli abbracci in campo dovrebbero essere vietati. Bisogna mantenere la distanza, è fondamentale. Se abbiamo un tampone negativo, non dobbiamo pensare di essere invincibili.  Se ci fossero altri casi nel Napoli, la cosa migliore da fare sarebbe fermarsi almeno per una settimana. Ci dovremmo comportare come ci comportiamo con i focolai“.

Gianni Nanni, rappresentante dei medici di Serie A: “L’Uefa indica 13 giocatori come numero minimo per giocare una partita, secondo me sono veramente pochi, è una decisione tirata per i capelli, basti pensare che ci sono 5 sostituzioni a disposizione, una squadra sarebbe parecchio penalizzata“.


Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images