(Interviste curate da Paolo Rachetto)
Da vittoria ininfluente contro l’Olympique Lyonnais per 2-1, che è costata l’eliminazione per la Juventus dalla Champions League, abbiamo raccolto alcune voci a caldo dei bianconeri. Interviste a Miralem Pjanic, Gianluigi Buffon, Matthjs De Ligt, Maurizio Sarri e Andre Agnelli.
Dopo la vittoria ininfluente contro l’Olympique Lyonnais per 2-1, che è costata l’eliminazione per la Juventus dalla Champions League, abbiamo raccolto alcune voci a caldo dei bianconeri.
Miralem Pjanic
“E’ una grande delusione, ci tenevamo a passare questo turno. Abbiamo iniziato male la partita, ma siamo rimasti sempre dentro. C’è grandissima delusione, ripeto. Ci dispiace tantissimo ed è difficile da accettare. Sicuramente non bisogna sminuire lo scudetto appena conquistato. Questo club può ambire a molto di più. Sono sicuro che questo gruppo continuerà a fare bene, non ho dubbi“.
Gianluigi Buffon
“Abbiamo preparato la gara per non concedere vantaggi che si quantificassero in gol. Dopo 12′ il programma è saltato, poi siamo stati bravi a non andare in maniera scriteriata all’arrembaggio, proponendo qualcosa. Abbiamo creato opportunità per far gol, sul 2-1 ci credevamo, pensavamo di poter fare l’impresa. Peccato. Per la nona volta di fila vinci lo Scudetto ed è qualcosa da sottolineare, di straordinario. Se sei più forte sulla carta, continuare a vincere non dico con facilità ma con sicurezza, non è comune. In mezzo a questo, in questa stagione, ci sono state luci e ombre. Dobbiamo far sì che queste nuvole si diradino in modo da far splendere un sole perenne. Lavoriamo per questo“.
Matthjs De Ligt
“Mi sento molto male adesso. Siamo più forti del Lione ma in queste due partite abbiamo trovato difficoltà. Abbiamo giocato bene oggi, ma dopo 12 minuti abbiamo subito un rigore ed è stato difficile. La cosa che conta però è che siamo fuori dalla Champions. Ora mi opererò alla spalla“.
Maurizio Sarri
“Abbiamo fatto una grande partita. Siamo andati sotto per un rigore che poteva mandarci fuori di testa. Sul 2-1 abbiamo avuto tre palle gol. In questi giorni la squadra ha dimostrato di essersi rigenerata. Se non fossi devastato moralmente per la mancata qualificazione, sarei felice della partita. Ci dispiace: avere Dybala e Douglas Costa ci avrebbe dato un’arma in più. Dybala? Era qualcosa da dover fare, Cuadrado aveva un problema ai flessori e prima che avesse crampi abbiamo anticipato di qualche minuto Paulo“.
Andrea Agnelli
“Il bilancio della Juve quest’anno è agrodolce. È stata una stagione difficilissima. Abbiamo ottenuto un grande risultato col nono campionato vinto. Sarri è arrivato dalle categorie più basse fino alla vetta d’Italia. La pagina scritta da Maurizio Sarri è stata storica in Italia. In Champions è deludente per noi, per i giocatori, per i tifosi. Se prima avevamo un sogno, ora abbiamo un obiettivo ed è la Champions League. Siamo delusi. Ci prenderemo qualche giorno, poi faremo valutazioni complessive con tutta la dirigenza, con un rinnovato entusiasmo. Cristiano Ronaldo? Il migliore. E’ parte integrante del progetto. Dobbiamo ripartire con rinnovato entusiasmo“.
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images



