di Riccardo Magozzi 
Allo Stadium la Juve ospita il Brescia alle 15 e se sulla carta dovrebbe essere un testacoda di classifica a senso unico, i dubbi che accompagnano i bianconeri nelle ultime settimane sono aumentati dopo la sconfitta di sabato scorsa sul campo del Verona, la seconda consecutiva in trasferta dopo quella di Napoli e la terza in campionato alla quale si è aggiunto l’1-1 in rimonta nella semifinale di andata di coppa Italia contro il Milan condito da un’altra brutta prestazione sul piano del gioco.
Sarà Daniele Chiffi della sezione di Padova a dirigere il match.
COME VEDERE LA PARTITA
La gara sarà trasmessa dall’emittente satellitare Sky, che manderà in onda l’evento su Sky Sport Uno (canale 201 del satellite e canali 472 e 482 del digitale terrestre) e su Sky Sport Serie A (canale 202 del satellite e canali 473 e 483 del digitale terrestre).
Sarà visibile anche sulla piattaforma Now Tv.
I PRECEDENTI
Juventus-Brescia non è ancora stata giocata allo Stadium, la gara di domenica 16 febbraio 2020 sarà quindi una prima volta. Nei 3 impianti precedenti (il Comunale, la sua versione rinnovata in Olimpico e il Delle Alpi) la sfida ha offerto momenti importanti che si impongono nella memoria.
Una partita assolutamente da ricordare è quella allo Stadio Comunale: è il 17 maggio 1987 e Juventus-Brescia chiude il campionato. Per i bianconeri il 3-2 avuto, non ha significati di classifica, lo scudetto ormai già stato vinto dal Napoli.
A catturare lo sguardo è Michel Platini, alla sua ultima partita. Le Roi lascia il calcio, confessando di “non poter più migliorare”, una motivazione sufficiente per smettere a soli 32 anni.
BRESCIA
Il neo allenatore Diego Lopez ha un dubbio legato all’attacco: Torregrossa ha lavorato a parte in settimana, dividendosi tra campo e palestra, possibile che al suo posto ci sia Ayé. In avanti Balotelli è sicuro di scendere in campo, mentre a sostenerlo, sulla trequarti, per fantacalcio.it ci sarà Spalek. Occhio al problema muscolare di Tonali: l’enfant prodige potrebbe rifiatare questa settimana. Sulla fascia mancina, Martella è lievemente avanti a Mateju per la titolarità
CONVOCATI:
PORTIERI: Joronen, Alfonso.
DIFENSORI: Sabelli, Mateju, Chancellor, Cistana, Martella.
CENTROCAMPISTI: Tonali, Ndoj, Spalek, Zmrhal, Mangraviti, Viviani, Bisoli, Dessena, Bjarnason
ATTACCANTI: Donnarumma, Ayé, Balotelli.
PROBABILE FORMAZIONE(4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Chancellor, Cistana, Martella; Bisoli, Tonali, Dessena; Spalek, Aye, Balotelli.
JUVENTUS
Il tecnico toscano deve fronteggiare un altro stop di Douglas Costa, per cui per quanto riguarda il settore avanzato potrebbe affidarsi a Dybala assieme a Higuain e Cristiano Ronaldo. A centrocampo Pjanic potrebbe restare a riposo: in tal caso, c’è Bentancur pronto a tenere le redini della mediana con l’inserimento di Matuidi. In difesa Danilo appare recuperato, ma è ancora Cuadrado il favorito per il ruolo di terzino destro. Al massimo, adattandosi, potrebbe prendere il posto dell’acciaccato Alex Sandro.
CONVOCATI:
PORTIERI: Szczesny, Pinsoglio, Buffon.
DIFENSORI: De Sciglio, De Ligt, Alex Sandro, Cuadrado, Bonucci, Rugani, Demiral, Coccolo.
CENTROCAMPISTI: Pjanic, Ramsey, Matuidi, Rabiot, Bentancur, Bernardeschi.
ATTACCANTI: Cristiano Ronaldo, Dybala, Douglas Costa, Higuain, Olivieri.
PROBABILE FORMAZIONE
Juventus(4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Rabiot; Dybala; Higuain, Cristiano Ronaldo.