Non è utopia pensare Cristiano Ronaldo con la casacca bianconera.
In questi giorni si è diffusa la notizia che il fuoriclasse portoghese potrebbe arrivare alla corte di Massimiliano Allegri mettendo i tifosi bianconeri in una sorta di estasi mista tra la fantasia e una realtà che appare di difficile realizzazione. In realtà il passaggio in bianconero di CR7 non rappresenterebbe poi una operazione così difficile ma sicuramente nemmeno semplice nella costruzione di un progetto così ambizioso. Jorge Paulo Mendes, procuratore portoghese del fuoriclasse di Funchal, ha effettivamente preso in considerazione l’interessamento della Juventus che insieme ad altre squadre tra le più accreditate economicamente in Europa farebbero follie pur di aggiudicarsi il fuoriclasse. Il Real Madrid ha abbassato tuttavia la clausola rescissoria che aveva applicato sul giocatore da ben un miliardo a 120 milioni di euro che però è applicabile solo per le spagnole e per il PSG. La possibilità è al vaglio e seppur esoso l’affare si può fare. Questa ipotesi che è più che una indiscrezione è stata seriamente presa in considerazione dagli alti vertici della società torinese. La suggestione è tanta e non fa star nella pelle il popolo zebrato, la possibilità di poter avere il giocatore che insieme all’argentino Messi è considerato il più forte del pianeta farebbe pensare che potrebbe essere l’ennesimo tentativo della Juventus di sferrare l’attacco alla Champions League. Ma facciamo un passo indietro per capire gli eventi che hanno portato a questa possibilità.
Appena ci fu il fischio finale della partita di Kiev tra Real Madrid e Liverpool non passarono che poche ore quando CR7 comunicò che avrebbe lasciato il Real Madrid e questa notizia bomba rovinò la festa al presidente Florentino Perz il quale decise di chiudere a sua volta il rapporto lavorativo con il suo giocatore più rappresentativo. A monte di questa decisione ci fu un precedente di qualche mese prima che fece imbestialire il fuoriclasse portoghese quando gli fu rifiutato l’aumento del suo stipendio per meriti acquisiti sul campo ma in realtà celato da un problema di rivalità economica nei confronti del suo rivale Lionel Messi. L’argentino è premiato dal Barcellona con uno stipendio ben superiore a quello che percepirebbe il portoghese. Questa motivazione, che ai molti potrebbe sembrare banale e non veritiera, in realtà è la reale motivazione di una guerra intestina da tempo tra il giocatore e il presidente del Real. A questa richiesta successivamente fece seguito il rifiuto di Florentino Perèz anche in considerazione di una situazione fiscale del giocatore pari a 40 ml di euro cifra questa che non fu corrisposta dal fuoriclasse portoghese.
Alla luce di questa situazione è nell’interesse da parte di Florentino Perèz chiudere ogni rapporto con il giocatore iniziando appunto dalla riduzione della clausola rescissoria di un miliardo di euro, che come detto in precedenza, non viene applicata se non alle spagnole e al PSG.
Cosa c’entra la Juventus in tutto questo? Alla luce della riduzione della clausola rescissoria e fissato il prezzo nell’ordine dei 120 ml questa novità indurrebbe la Juventus a profonde riflessioni. Si partirebbe dunque dai 120 ml della valutazione dove sarebbero inclusi i 40 ml che il giocatore dovrà restituire al fisco tramite il Real Madrid. L’ingaggio che è monstre e dunque lontano anni luce dai parametri di casa Juve sarebbe pagato dai numerosi sponsor a seguito del giocatore e una minima parte dalla Juventus. A tutto questo si aggiungerebbe poi una colossale operazione di marketing sulle vendite di magliette e gadgets rappresentanti l’immagine del fuoriclasse portoghese. Lo stesso gruppo di appartenenza Exor Fiat potrebbe utilizzare l’immagine del giocatore a scopo promozionale sulla diffusione dei modelli della casa madre.
L’operazione inquadrata in questi parametri potrebbe avere un senso logico e una possibilità di concreta realizzazione non facendo gridare d’istinto allo scandalo. Non è utopistico dunque pensare all’acquito di Cristiano Ronaldo se solo pensiamo a due stagioni fa quando la Juve prese dal Napoli Gonzalo Higuain. Sembrava questa una operazione impossibile da realizzare. In quel caso fu pagata però una clausola rescissoria imposta da De Laurentiis e quell’acquisto alla fine andò in porto. Fino ad ora è stato il più esoso della Juventus di sempre.
Questa operazione rappresenterebbe un forte segnale di crescita della Juventus che nella gestione del duo vincente Marotta-Paratici è risultato essere sempre vincente. L’ennesimo tentativo di conquista ancora una volta per dare l’assalto all’Europa. Se sognare non è vietato una probabile realtà rappresenterebbe svegliarsi con un CR7 in casacca bianconera.
Se quel giorno Salas non si fosse impuntato…..


