Non è più tempo di restar Allegri, o almeno sembrerebbe.
Infatti, dopo il match dell’andata dei quarti di semifinale di Champions League, tra Juventus e Real Madrid, terminato per 3 a 0 a favore degli ospiti, i vertici bianconeri si sarebbero riuniti per delineare i piani futuri della società.
Sembrerebbe infatti segnata la fine di un progetto tecnico che riguarda i vari Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Asamoah, ma la novità assoluta sarebbe la volontà che si è evidenziata di finire la storia con Massimiliano Allegri.
Le strade tra l’allenatore livornese e la società torinese sembrano infatti destinate a separarsi con il tecnico campione d’Italia alla ricerca di una squadra estera pronta ad accoglierlo.
A tal proposito il summit è servito a delineare anche i possibili eredi della panchina bianconera. Un nome su tutti Carlo Ancelotti, il preferito del presidente Agnelli per cercare la conquista della coppa che costituisce un pensiero fisso nella testa di tifosi, giocatori e dirigenti.
Il tecnico nato a Reggiolo il 10/06/1959, ritroverebbe dopo diciassette anni la prima grande squadra che l’ha impostato come l’allenatore che da lì a qualche anno avrebbe vinto 3 Champions League (record, a pari merito con Bob Paisley) e molti altri titoli in tutto il mondo.
La concorrenza è solida, su tutti le sirene inglesi di Arsenal e Chelsea che corteggerebbero il tecnico da diverso tempo, ma la Juventus avrebbe impostato l’acceleratore in direzione Carletto Ancelotti.



