La formica atomica torna all’attacco e, intervistato da Gazzetta.it, parla del campionato statunitense e di quello italiano, lasciando trapelare dalle sue parole il desiderio di poter tornare a dare il suo contributo in Nazionale.
Di seguito le dichiarazioni dell’ex bianconero Sebastian Giovinco, oggi militante tra le fila del Toronto: “L’MLS non è allenante per giocare in azzurro? Replico nello stesso modo: è vero che a livello tattico qui si gioca più semplice e gli attaccanti hanno più possibilità di segnare, ma a livello fisico di sicuro è un torneo molto impegnativo. E comunque di semplice non c’è un bel niente. Sono considerazioni che non spettano a me. Io faccio il mio lavoro sempre al massimo, tiro avanti, senza farmi influenzare da quelle cose che sfuggono al mio potere. La Spagna con l’Italia ha chiamato il 35enne Villa(che gioca in MLS, n.d.r)? Evidentemente ci sono criteri di valutazione diversi. Che cosa devo fare? Strapparmi i capelli. Neppure potrei, perché li ho cortissimi. Se ho perso le speranze? Ciò che posso fare è continuare su questa strada: giocare bene nel mio club. Se dovessero chiamarmi sarei molto felice. Il campionato? Credo che la Juve vincerà lo scudetto, ma Napoli, Roma e Inter potranno darle fastidio. I giocatori che in Serie A mi entusiasmano di più? Dybala e Mertens”.
Desirèe Capozio.
Foto Marchisciano/Tardito ONE+NINE IMAGES


