Federico Bernardeschi, neo-acquisto bianconero classe 1994, centrocampista offensivo anche della nostra nazionale guidata da Giampiero Ventura, parla dalla sala stampa di Coverciano. Tra i vari temi toccati da Bernardeschi spuntano le sue parole sulla Fiorentina sua ex squadra, sul suo buon momento di forma e di cosa lo ha colpito nei primi mesi di Juventus.

Ecco quanto La Gazzetta dello Sport riporta delle sue parole: “La mia stagione non è cominciata con il gol all’Atalanta, fare la panchina non è stato un dramma. Anzi, mi ha fatto crescere. È giusto l’apprendistato e non pensare di fare subito il titolare. Nella Juve mi ha colpito la mentalità e purtroppo non l’acquisisci in una settimana, occorre tempo. Tutti, dal presidente al magazziniere, pensano solo a vincere. Se uno non si allena al 100% ti passano sopra. La cultura del lavoro è fondamentale. Il rapporto con Allegri, poi, è sempre positivo. Mi ha aiutato a inserirmi dandomi fiducia, anche solo per 10-20 minuti. D’altronde, era successo anche a Dybala. Un rigore contro la Fiorentina? Se capitasse, lo tirerei”.

Marco Ludovico