Dopo l’esordio vincente in casa dell’Atalanta Mozzanica, si parla molto di Juventus Women, ma particolarmente della prima squadra. Ai microfoni di JTV, Daniele Diana, allenatore della primavera femminile della Juventus, ha voluto però dare rilievo anche la più giovani, che di settimana in settimana si allenano per inseguire un sogno:

«Si può dire che la Primavera sia qualcosa di “rivoluzionario” perché la società ha investito tanto nel progetto Femminile. Nel momento in cui io e Alessio Pini (tecnico delle Under 12 e Under 15 femminili, n.d.r.) abbiamo intrapreso questo percorso, non avremmo mai pensato che al terzo anno si potesse arrivare ad avere Prima squadra, Primavera e un settore giovanile praticamente completo in tutte le categorie», spiega Diana. Le nostre sessioni di allenamento si svolgono quattro volte alla settimana, dal martedì al venerdì, al Centro Sisport di Torino, struttura nella quale si allena anche la Prima squadra. Per le ragazze è un momento importante per mettersi in mostra, cercando di dare il massimo puntando in futuro a fare parte dell’organico della Juventus Women. Sono anche il referente tecnico del settore femminile e, anche grazie alla grande esperienza di Rita Guarino, cerco di dare insieme a lei continuità al progetto a cascata anche su tutte le altre annate. Abbiamo ottenuto nelle prime due giornate di campionato due successi che dimostrano, pur con dei risultati finali dal sapore tennistico, come il gruppo sia di qualità e quanto tutte le ragazzi si siano messe a disposizione con l’obiettivo di crescere in questa stagione».

Desirèe Capozio.

 

 

Foto Marchisciano/Tardito ONE+NINE IMAGES