Ha giocato solo in club importanti, passando dal Real Madrid, alla Juventus, per poi tornare nei blancos e arrivare infine nel Chelsea di Antonio Conte. Alvaro Morata, certo, negli anni un po’ di esperienza l’ha fatta e le splendide prestazioni di questo ultimo periodo lo dimostrano. Ma a fare la differenza è ancora un altro elemento come spiega lui stesso: “Ho scelto il Chelsea perché è un club che crede in me e in panchina siede un tecnico che ha piena fiducia nelle mie potenzialità. Qui sono molto felice. Sicuramente è stato un grande cambiamento diventare la punta di riferimento della squadra ma è molto importante per me. Contro il City sarà un gara delicata, ma è importante per noi conquistare i tre punti prima della pausa per le Nazionali. La Premier è il campionato più combattuto al mondo. È molto fisico e ci sono tante squadre che possono lottare per il titolo, anche noi stiamo lottando per vincere“.

Il madrileno è un giocatore che vale molto, e questo l’ha sempre dimostrato anche negli anni di Torino, ma certo avere qualcuno che crede fermamente in lui e non lo considera una riserva è sicuramente un incentivo in più per la punta dei Blues, che, sicuramente ha ancora ampi margini di miglioramento, ma ha tutte le carte in regola per entrare presto nell’albo degli “indimenticabili”.

Desirèe Capozio.

 

 

 

Foto Marchisciano/Tardito ONE+NINE IMAGES