“L’imponderabile” parola che spesso Lotito usa nelle sue diatribe verbali con citazioni latine e letterarie. Ebbene, “l’imponderabile” potrebbe accadere proprio con Keita perché questa è una telenovela diventata quasi stucchevole. Sembra che la vittoria di supercoppa abbia rinvigorito il presidente della Lazio a tal punto da tornare prepotentemente sul caso Keita: “vi abbiamo dimostrato che possiamo vincere anche senza questo giocatore ma rimane il fatto che noi per questo giocatore vogliamo la cifra che abbiamo chiesto”. Subito dopo Marotta risponde ad alcune domande dicendo che l’offerta della Juventus non è stata gradita dalla Lazio o quantomeno si dovrà lavorare ancora per trovare una felice conclusione. Purtroppo il calciomercato è questo: accade tutto e il contrario di tutto,difficile se non impossibile riuscire a capire certi meccanismi cervellotici, pazzi ma a tratti anche affascinanti  li dove la razionalità si infrange contro cambiamenti repentini.
Tuttavia la Juventus contro la Lazio ha dimostrato che la sua preparazione è ancora in fase di perfezionamento mentre i biancocelesti in grande forma hanno preparato questa partita già da tempo. Seppur vero che Simone Inzaghi ha mirato a vincere la coppa ma questa differenza di preparazione tra le due squadre non può essere l’unica attenuante ad una sconfitta sicuramente preoccupante per come è nata, nel modo come è stata gestita la gara. Questa sconfitta non è la realee differenza tra le due squadre ma solo fasi e carichi di lavoro di una preparazione diversificata. Al di la’ dell’occasione iniziale di Cuadrado la Juventus non ha giocato un primo tempo brillante; l’esatto contrario di quello che accade a Cardiff. Due gol della Lazio sono partiti da errori dei giocatori della Juve e di un pacchetto difensivo assolutamente non all’altezza della situazione. Molti che sono arrivati ancora devono trovare la giusta amalgama.
Nella ripresa ottima la reazione della squadra bianconera con l’ingresso di Bernardeschi e di Douglas Costa, poi però recuperare due gol non è stato semplice ma molto imbarazzante invece è risultato subire il terzo pregiudicando completamente la partita e non portando la Juve ai tempi supplementari.
Lukaku ha ipnotizzato de Sciglio sfuggendo al suo controllo e mettendo la palla in assist per il 3 a 2 finale. Qualche dubbio sul giocatore ex Milan c’è ma a questo punto della stagione il tempo per esami di preparazione è davvero roba di ultimo appello.
Approccio gara da dimenticare dunque, Juventus ancora non in palla e la Lazio che ha meritato questa vittoria fa festa.
Cercasi disperatamente difensore centrale e un forte centrocampista che riesca a prendere in mano le redini della squadra.
Allegri taglia corto e dà appuntamento a tutti alla prima di campionato il 19 contro il Cagliari perché li si vedrà, secondo il trainer toscano, la vera Juve, quella dei suoi ragazzi che hanno capito gli errori di supercoppa.