Lo ha annunciato Allegri in conferenza stampa: contro il Bologna giocherà tra i pali il giovane portiere bianconero, classe ’97, Emil Audero. Ma andiamo alla scoperta dell’outsider: nato da padre indonesiano e madre italiana (è di Cumiana, in provincia di Torino), si è trasferito in Italia quando aveva solo un anno. I primi calci li tira nella squadra del paese della madre, Cumiana, dove resta fino al 2008-09 quando passa alla Juventus. Alla Juve arriva grazie alla segnalazione dell’ex portiere Marco Roccati. Emil infatti partecipa alla scuola calcio per portieri di Roccati e contemporaneamente gioca nella squadra di Cumiana. Fino a 8-9 anni gioca da esterno destro perché era molto veloce, poi un giorno mancava il portiere e spinto anche da suo padre, Emil indossa i guantoni e non li toglie più. La scelta si dimostra indovinata. Per due anni vince il premio di miglior portiere al torneo “Tappari” a Lucento (in cui si mette in evidenza anche parando dei rigori), nel 2010-11 viene eletto miglior portiere anche nel torneo internazionale Città di Cairo Montenotte. Alla Juve si conquista subito la maglia da titolare. Tifoso juventino, il suo idolo è Gianluigi Buffon (con il quale adesso si allena!). Da giovane praticava anche il nuoto, ma poi con la chiamata della Juventus si è concentrato solo sul calcio.


