LA JUVENTUS SUPERA GLI OTTAVI DI COPPA ITALIA SUPERANDO ALLO STADIUM IL MONZA PER 2-1, CHIESA ENTRA E CON UNA MAGIA STENDE I BRIANZOLI CHE ESCONO A TESTA ALTA, MA QUANTA SOFFERENZA.

All’improvviso Federico Chiesa, il numero 7 bianconero con una magia ha dato la vittoria ai bianconeri dopo che Valoti nel primo tempo aveva pareggiato il vantaggio iniziale di Moise Kean; nei quarti la Juve troverà la Lazio il 2 febbraio.

Dopo la batosta di Napoli la squadra di Allegri, oggi in tribuna per squalifica, doveva rialzarsi e anche se a fatica è riuscito ad avere ragione di un Monza ben organizzato, con un’idea di gioco che ha reso la vita difficile alla Juventus. Formazione infarcita di giovani, tre giocatori del 2003, un 2000 e un classe 2001, fanno ben sperare per il futuro he riescono a tenere il campo, dimostrando che la strada intrapresa è quella giusta.

La Juve parte con cautela, ma alla prima accelerata sfiora il gol, con Fagioli imbeccato da un cross di Illing Junior dopo una sgroppata dell’inglese. Altra azione e questa volta arriva il gol: Soulè imbecca McKennie che arriva sul fondo e crossa perfettamente per l’accorrente Kean che di testa insacca e porta in vantaggio la Juve. Il gol bianconero fa si che i ritmi si abbassino e invece di cercare il raddoppio la squadra si adagia collezionando molti retropassaggi per cercare di aprire gli spazi, ma la squadra di Palladino è brava a non disunirsi, rimanendo compatta dietro. Il Monza perviene al pareggio al 24° con un colpo di testa di Valoti, su calcio d’angolo battuto da Colpani, il gol ha il potere di svegliare la Juve dal torpore, infatti i bianconeri sfiorano due volte il gol con Illing Junior che sbaglia di poco e Cragno che devia in angolo un tiro in corsa di Soulé. Si conclude così il primo tempo con le squadre che vanno al riposo sull’ 1-1.

La ripresa inizia con il Monza che fa la partita mentre la Juve non alza il pressing. Ne esce così una partita equilibrata e povera di occasioni da rete; iniziano i cambi e Palladino inserisce Rovella e Carlos Augusto, mentre Landucci inserisce Chiesa e Locatelli per Soulé e Miretti, con l’ex viola che va a far coppia con Kean. Altri ingressi in campo sia per il Monza: Izzo e Vignato, sia per la Juve: Di Maria e Alex Sandro che sostituiscono Fagioli e Illing Junior. Cambi che danno la scossa, infatti i bianconeri segnano prima con Kean, ma il gol viene annullato per fuorigioco dello stesso attaccante, e poi segna il gol della vittoria con un destro a giro meraviglioso di Federico Chiesa che, resistendo ad una carica prolungata di Anton, entra in area e lascia partire il tiro che si insacca alle spalle di Cragno. Gol, partita incontro, Chiesa torna al gol dopo un anno e la Juve vola ai quarti.