(di Massimiliano Fantasia).         
ADESSO BISOGNA CAMBIARE.                          
Ultimo atto di una stagione che ha segnato la fine di un ciclo irripetibile. A Firenze va in scena una Juventus chiamata ad onorare l’impegno ma con la testa ,come si vede fin dalle prime battute già altrove.Allegri manda in campo  una formazione schierata per l’occasione con un 3-5-2 che vede tra i pali Perin fresco di rinnovo protetto dai tre difensori che per l’occasione sono De Ligt Bonucci e capitan Chiellini alla sua ultima partita in bianconero.. centrocampo a 5 con Bernardeschi, Locatelli, Miretti, Rabiot ed Alex Sandro a supporto di Dybala e Moise Kean… Italiano dal canto suo vuole chiudere la stagione con una vittoria importante, il successo della Roma di ieri a Torino non deve distrarre assolutamente i ragazzi che devono dare il massimo…4-3-3 per i viola che schierano Terraciano tra i pali Venuti, Milenkovic, Igor e Biraghi in difesa quindi Duncan, Ambrabat e Bonaventura a centrocampo con Saponara, Gonzalez e Piantek in attacco… Nel primo tempo la Juve appare piuttosto imballata Locatelli a corto di condizione manca di ispirazione, Miretti fa quello che può e sono quindi Dybala dalla destra e Alex Sandro a sinistra a provare ad inventare qualcosa ma la retroguardia viola chiude bene e Terraciano può dormire sonni tranquilli..anche quando Kean viene liberato al limite del area; poteva essere una buona occasione ma per fortuna della difesa viola l’attaccante si perde dietro ad un controllo sbagliato, imbarazzante..La Fiorentina si fa vedere per la prima volta intorno al 20 mo con Bonaventura che conclude a lato un azione nata da una punizione assegnata per fallo di Rabiot su Gonzalez.,qualche minuto e Bonaventura dopo aver difeso palla prova a sorprendere Perin dalla distanza ma senza troppa fortuna. Primo tempo davvero bruttino, Juve in affanno viola che fanno tanto possesso senza creare grattacapi ma nel recupero è di Duncan la conclusione che permette ai padroni di casa di andare all’intervallo in vantaggio. Secondo tempo che inizia con Rugani e Pinsoglio al posto di Chiellini e Perin, intorno  al 60° Ake rileverà uno spento Bernardeschi probabilmente alla sua ultima uscita in bianconero. La Juventus attacca a testa bassa senza  organizzazione, il centrocampo viola può quindi controllare senza grossi problemi. Neanche l’ingresso di Vlahovic al posto di Kean da modo alla squadra di Allegri di dare un impennata alla sua partita. Gara che prosegue stancamente verso il termine quando al terzo minuto di recupero un fallo di Bonucci su Torreira viene considerato da rigore. Gonzalez dagli 11 metri non perdona e da il 2-0. Fiorentina che  può tornare a sorridere, Juventus che chiude con un quarto posto che non era certo l’obiettivo della vigilia ma è quello che vale oggi questa squadra. La dirigenza avrà certamente il suo da fare, vedrete che l’ estate porterà tante novità. I migliori?? Difficile individuarne uno figuratevi tre…diciamo Dybala, Rabiot e Alex Sandro ma diamo loro appena la sufficienza: il peggiore sicuramente Kean. Tra i viola i migliori indubbiamente Bonaventura e Ambrabat.