Ph. Tardito / One+Nine Images
Juventus vs Inter Serie A 2016-2017
Torino 5–2-2017 – Juventus Stadium
Nella foto: Cuadrado esulta dopo il gol

 

Juventus-Inter e il noto 1-0 messo a segno da Cuadrado, un tiro potentissimo diventato virale.
Infatti il giocatore colombiano, classe 1988, è un calciatore che di sicuro non ha la fama di goleador. Ma di giocatore duttile che sa far girare bene la squadra sia in centrocampo sia in attacco, dando respiro alla formazione bianconera, con un talento straordinario  nell’amministrare la squadra.

Alla Juventus sta facendo bene, è in forma, perchè un calciatore così alla corte di Allegri potrebbe essere prezioso come un diamante visto le sue qualità tecnico-tattiche andando a decidere più volte match importanti, tra cui il noto e recente Derby d’Italia e specialmente partite in chiave Champions contro il Lione, portata a casa e sigillata proprio dal numero 7 bianconero.

Ed è proprio il Mister bianconero a sbloccare il giocatore, perchè partita dopo partita, come lui stesso ha ammesso, è riuscito a maturare dal punto di vista di gioco. Un rapporto totale di fiducia tra loro, cresciuto in merito alle dimostrazioni continue sul campo da gioco.

Ma la sua svolta iniziale, però parte con il suo arrivo in Italia precisamente alla Fiorentina nel 2012, alla corte di Vincenzo Montella, squadra che diventerà una palestra per le sue qualità andando a segnare 20 goal in 85 presenze. Dopo poco tempo dal suo arrivo segna subito contro il Cagliari, facendosi notare immediatamente per le sue doti calcistiche, mettendo il lucchetto anche in Europa League contro il gli svizzeri del Grasshoppers, terminata 1-2.

Grazie alla sua tenacia e alla fame di goal che che raggiunge il tetto d’Europa, sbarcando al Chelsea nel 2015. Passaggio ufficializzato il 2 febbraio 2015 per 30 milioni di euro, debuttando con la nuova maglia, nella vittoria per 2-1 sul campo dell’Aston Villa, subentrando a Willian all’80’ di gioco. Qui farà il suo esordio assoluto in Champions League, nella partita pareggiata per 1-1 contro i francesi del Paris SG al Parco dei Principi. Trovando però poco spazio sotto la guida di Josè Mourinho, infatti le soddisfazioni tardano ad arrivare ed il 28 febbraio vince con i Blues la Football League Cup superando 2-0 in finale i concittadini del Tottenham, match in cui gioca solo l’ultimo quarto d’ora. Nello stesso anno Cuadrado chiude la sua esperienza inglese con 12 presenze e zero goal.

Ciononostante le  speranze non sono mai vane per lui, proprio nello stesso anno viene preso in prestito dalla Juventus. Esordisce in bianconero, nella sconfitta per 1-2 sul campo della Roma, subentrando al 72′ di gioco. Dopo pochi giorni debutta in Champions League con la nuova maglia, nella partita vinta 2-1 in terra britannica contro il Manchester City Alla Juventus potrà finalmente dare sfogo al suo talento, grazie alle condizioni favorite nei suoi confronti. Trova spazi e le dimostrazioni di fiducia non tardano ad arrivare sulla sponda italiana, andando a segno nelle famose partite contro il Torino e nel recente Derby d’Italia.

Un giocatore di cui tutti i tifosi juventini vanno fieri, a cui non si potrà mai negare un applauso, un complimento sincero, un uomo vero che ha dato e sta dando tutto per la maglia senza mai risparmiarsi, caratteristiche che la Juventus e il popolo bianconero ama, qualità che non saranno difficili da dimenticare.