Allegri
Dalla sala stampa dell’Allianz Stadium il tecnico bianconero analizza i pericoli che potrebbero arrivare dalla sfida dei quarti di finale di Tim Cup. «Dobbiamo guardare noi stessi, per conquistare la semifinale e provare a giocare la quinta finale consecutiva».

Dopo aver archiviato non poche difficoltà la gara vinta contro la Lazio domenica sera, per la Juve c’è un’altra vigilia, ben più importante, quella dei quarti di finale di Coppa Italia a Bergamo contro l’Atalanta allo stadio Atleti Azzurri d’Italia (mercoledì 30 gennaio, ore 20.45). Una gara unica da dentro o fuori con eventuali tempi supplementari e rigori, su un campo insidioso. Massimiliano Allegri incontra i media nella sala stampa dell’Allianz Stadium.

Massimiliano Allegri, affronta da subito il tema formazione ed infortunati: «Finalmente una buona notizia. Pjanic e Khedira, sono a disposizione, forse anche Mandzukic. Domani sera non ci saranno Cuadrado, Barzagli e Bonucci. Per nostra fortuna la sua caviglia va meglio e il tutto è meno serio del previsto. Se tutto va bene Caceres, potrebbe essere a disposizione per la gara. In porta ci sarà Szczesny, mentre sabato col Parma giocherà Perin. In difesa, ci saranno Chiellini, Rugani e Cancelo. Sulla sinistra devo ancora decidere. A centrocampo, potrebbe giocare Matuidi. Dybala. Ci dà una grossa mano in fase di sacrificio e costruzione. Cristiano Ronaldo. Sta facendo un’ottima annata a livello fisico, con tanta intensità. Un po’ dovrà rifiatare nelle prossime gare. Domani, si richiede la sua presenza».

Il tecnico bianconero, analizza la sfida delicata contro i bergamaschi: «Non sarà semplice domani sera. L’Atalanta, è in condizione. Contro la Roma ha rimontato creando tantissimo. Ci sarà moltra pressione e vincerà chi farà meno errori. Per i nostri avversari, sarà una serata importante. Noi dobbiamo guardare noi stessi, per conquistare la semifinale e provare a giocare la quinta finale consecutiva. Si fa molta fatica a giocare con le squadre di Gasperini. E’ una squadra fisica, con propensione offensiva, anche se concede molto. Dovremo sfruttare i loropunti deboli, restando attenti alla loro forza offensiva. Ho detto ai ragazzi che se vogliamo giocare di più dobbiamo riempire il calendario, andando avanti in tutte le competizioni. A partire da Atalanta-Juve di domani».

Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images