LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS
(di Massimiliano Fantasia)

MICHELE DI GREGORIO 5.5 : Fuori causa, colpa della deviazione di Bremer,sul gol di Pedro. Non è preciso, invece, sulla rete di Isaksen, che lo trafigge di potenza sul suo palo di competenza.
PIERRE KALULU 7 : Nuno Tavares e Pedro sono due clienti scomodi, riesce ad arginarli e reggere l’urto. Rimane più bloccato del solito per dare equilibrio alla fase difensiva ma nel finale fa esplodere lo stadio sganciandosi in avanti e incornando il pareggio.
GLEISON BREMER 6 : Sfiora il gol in un paio di situazioni con la sue elevazione da palla inattiva. In marcatura inizia alla perfezione, non concedendo nulla e sbarrando qualsiasi minaccia: ma non dura tutta la partita. Deviazione che manda fuori causa Di Gregorio sul gol di Pedro, patisce a tratti la velocità e l’imprevedibilità dell’attacco biancoceleste.
TEUN KOOPMEINERS 6 :Torna in difesa e sembra essere una comfort zone più adatta a lui. Non è proprio un complimento, però è già un piccolo miglioramento rispetto alle ultime, deludenti  uscite. Segna ma viene annullato sfortunatamente, ci riprova e il pallone esce di un soffio a lato. Difensivamente poche sbavature.             ( Dal 76′ LLOYD KELLY 6 ): Pulizia e ordine.
JUAN DAVID CABAL 6 : È il protagonista dell’azione che ha fatto infuriare e farà ancora infuriare i tifosi della Juventus. Gila lo atterra con una scivolata ruvida, calcio di rigore vero? Non secondo Guida e VAR. E a rivedere il replay ci si chiede come sia possibile…                                (Dal 46′ EDON ZHEGROVA 6 ):Si accende a tratti. E lo fa anche bene talvolta. Ma serve più continuità di prestazione.
MANUEL LOCATELLI 5 : Troppo grave l’errore ,non sa lui, che porta al vantaggio inaspettato di Pedro. A rallentatore nel farsi venire l’idea giusta, viene scippato del pallone da Maldini e innescato poi lo spagnolo davanti. Prova a rialzarsi catalizzando tra i suoi piedi l’impostazione in regia,va vicino anche al gol in area, ma resta la macchia indelebile.                                           (Dall’83’ FABIO MIRETTI ):SV
KHEPRHEN THURAM 6 : Nel primo tempo è un coast to coast unico: su e giù nei suoi movimenti in progressione per cercare spazi e incidere nei pressi dell’area di rigore. Cala di ritmo nella ripresa e di centralità: qualche fraseggio ma meno presenza determinante.
ANDREA CAMBIASO 5.5 : Due facce della stessa medaglia combinate in un’unica prestazione. In avanti non fa male: taglia tanto centralmente arrivando con più facilità al tiro ,senza successo. Poi suo l’assist morbido per l’incornata di McKennie. È in copertura che nascono o meglio si ripetono i problemi: troppo spazio concesso a Isaksen che ringrazia e fa 2-0.               (Dal 76′JEREMIE BOGA 7 ): Impatto imponente sul match. Sterzata e assist vincente per Kalulu.
WESTON MCKENNIE 7 :McKennie = leader. Perché nei momenti delicati, è sempre lui ad accendere la luce. Il gol ne è la testimonianza ma non solo, è quello che fa dopo la rete a far riflettere: si butta in area con costanza, dando peso ad un attacco che ,senza di lui  non avrebbe.
KENAN YILDIZ 6.5 : La prima dopo il rinnovo. Pressione? Non credo. Svaria su tutto il fronte offensivo, ricevendo e inventando per smuovere l’elettrocardiogramma juventino. Ingaggia un duello personale con Provedel, che gli nega la gioia del gol. Però è l’ago della bilancio del flusso offensivo della squadra.                  (Dall’83’ LOIS OPENDA ):  SV
JONATHAN DAVID 5 :Ci risiamo. In area non ha alcun impatto, anzi: nell’occasione avuta davanti a Provedel invece di calciare sceglie l’assist per Bremer. E questa sera non è per nulla efficace nemmeno nel legare con la squadra, finendo per rimanere isolato completamente.

ALLENATORE LUCIANO SPALLETTI 6 : Copia e incolla di Bergamo. All’apparenza. Costruzione, costruzione ma poca incisività sotto porta. Squadra viva, che riesce poi a finalizzare. Segnali dopo l’Atalanta per un problema da risolvere.