(VALERIA PIOVANO)
ANDATA DEI QUARTI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE: LA JUVENTUS INCONTRA IL LIONE ALL’ ALLIANZ STADIUM
Dopo la bella vittoria in campionato contro il Napoli, la Juventus ricomincia il suo cammino europeo incontrando il Lione femminile nell’andata dei quarti di finale di Champions League all’Allianz Stadium.
Le due squadre si sono già incontrate nei sedicesimi di finale della passata edizione del torneo: la partita di andata, giocata all’Allianz Stadium a porte chiuse a causa delle restrizioni Covid, terminò 3-2 per le francesi nonostante la Juventus si fosse portata in vantaggio per ben due volte. Nel match di ritorno il Lione si impose in casa sulle bianconere con un netto 3 a 0.
Il Lione detiene i record di maggior numero di Champions vinte (7, di cui 5 consecutive), maggior numero di presenze in finale (9), maggior numero di presenze in semifinale (11), maggior numero di partite giocate e vinte e maggior numero di gol segnati.
Nella competizione dell’anno scorso le lionesi si fermarono proprio ai quarti, eliminate dalle connazionali del Psg grazie alla regola del gol fuori casa che da questa stagione non è più in vigore. In campionato il Lione è primo con 3 punti di vantaggio proprio sul Psg e sta affrontando la competizione col dente avvelenato poiché l’anno scorso arrivò secondo dietro proprio alle parigine, che peraltro quest’anno hanno eliminato le lionesi anche dalla Coppa Nazionale.
Il Lione ha chiuso al primo posto il proprio girone di Champions (segnando 19 reti e subendone 2),perdendo solo uno scontro contro il Bayern Monaco con un gol decisivo di una sua ex giocatrice, Saki Kumagai.
La Juventus invece è riuscita ad arrivare seconda in un girone molto complicato e a qualificarsi con merito ai quarti di finale, strappando un pareggio per 0-0 al Chelsea (finalista nell’edizione dell’anno scorso) e un pareggio all’ultimo respiro e una vittoria contro il Wolfsburg.
Nell’organico del Lione ci sono giocatrici fortissime di caratura internazionale: tra tutte spicca sicuramente l’attaccante norvegese Ada Hegerberg, primo Pallone d’oro femminile, vincitrice di cinque Champions League (tutte col Lione) e per due volte capocannoniera della competizione. Oltre alla Hegerberg, l’attacco del Lione può contare su giocatrici fortissime come Melvine Malard e Catarina Macario. In difesa spicca il centrale Wendie Renard, che col suo metro e ottantasette di statura è un difensore molto difficile da superare, ma soprattutto costituisce un enorme pericolo sui calci piazzati. A centrocampo i nomi più importanti sono quelli di Delphine Cascarino e Amandine Henry, mentre in porta la squadra lionese, dopo l’infortunio dell’estremo difensore Christiane Endler, potra contare su Sarah Bouhaddi che è stata richiamata dal prestito all’ Ol Reign (squadra che milita nella National Women’s Soccer League statunitense). Stessa sorte della Bouhaddi è toccata alla centrocampista offensiva Dzsenifer Marozsán, tornata in campo col Lione nello scorso weekend contro il Digione dopo l’infortunio riportato in allenamento a inizio febbraio.
La Juventus può invece contare in fase offensiva sulla velocità e la tecnica di Barbara Bonansea e sui gol del bomber Cristiana Girelli, sull’esperienza di Sembrant e Gama in difesa, sulla tecnica di Cernoia e sulla grinta di Caruso e Pedersen a centrocampo e sulle parate del suo estremo difensore Pauline Peyraud-Magnin (che con il Lione ha vinto tre campionati, due coppe di Francia e una Champions League).
Coach Montemurro ha convocato le seguenti giocatrici: Peyraud-Magnin, Aprile, Forcinella, Hyyrynen, Gama, Nilden, Lundorf, Boattin, Sembrant, Panzeri, Lenzini, Cernoia, Rosucci, Pedersen, Grosso, Zamanian, Caruso, Staskova, Girelli, Bonansea, Hurtig, Bonfantini.
Le bianconere dunque recuperano Lenzini, Bonansea e Staskova (assenti nell’ultima partita di campionato) ma devono fare a meno della lungodegente Salvai che sta recuperando dopo la rottura del crociato anteriore rimediata a dicembre.
L’allenatrice del Lione Sonia Bompastor, alla vigilia del match con la Juventus Women, ha dichiarato che ha grande rispetto per la Juventus e la ritiene una squadra di grande qualità, perché ai gironi ha eliminato le vice campionesse in carica del Chelsea. Inoltre ha affermato che la partita contro le bianconere sarà complicata perché nelle ultime partite la rosa del Lione è stata decimata da diversi infortuni ma soprattutto perché la Juventus ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi due anni, diventando uno dei club migliori in Europa.
Il coach della Juventus Joe Montemurro ha invece affermato che il Lione è favorito perché ha giocatrici di grande esperienza e qualità e dunque partirà sicuramente forte, ma che la Juventus è finalmente uscita da una fase di stanchezza mentale e fisica e che ora sta bene e quindi si giocherà il passaggio del turno con tutte le sue forze.
L’arbitro della sfida dell’Allianz Stadium sarà la gallese Cheryl Foster, assistita dall’irlandese Michelle O’Neill e dall’inglese Lisa Rash, mentre il quarto uomo sarà la britannica Rebecca Welch. L’arbitro al Var sarà Paul Tierney e l’AVAR sarà Sian Massey, entrambi inglesi. Il VAR farà il suo debutto nella Uefa Women’s Champions League proprio dai quarti di finale della competizione: finora era stato utilizzato soltanto nella finale dell’anno scorso tra Barcellona e Chelsea.
La partita tra Juventus e Lione sarà visibile alle 18.45 sulla piattaforma a pagamento DAZN e in chiaro sul canale YouTube DAZN Uefa Women’s Champions League.