(VALERIA PIOVANO)

 

JUVENTUS WOMEN: GOLEADA ALLO STADIUM IN CHAMPIONS LEAGUE, BATTUTO PER 5-0 LO ZURIGO SOTTO LA NEVE

 

Nella quinta giornata della fase a gironi di Champions League, la Juventus batte all’ Allianz Stadium lo Zurigo e conquista tre punti fondamentali per cercare di passare il turno.

Dopo lo slittamento del fischio d’ inizio del match dalle 18.45 alle 19.30 a causa della neve caduta copiosamente su Torino e sul manto erboso dello Stadium, la partita si è regolarmente giocata: sotto gli occhi dell’ex presidente Andrea Agnelli, le bianconere dominano la gara fin dal primo minuto grazie soprattutto ad una scatenata Girelli, autrice di 4 dei 5 gol.

Pronti, via ed è subito Juve: Girelli, abile a liberarsi in area ,insacca di tacco il pallone dopo un calcio d’angolo di Caruso e porta in vantaggio la squadra bianconera.

Passano quattro minuti ed è lo Zurigo a rendersi pericoloso: Pilgrim prova un pallonetto, ma la sfera accarezza il palo e si spegne sull’esterno della rete della porta difesa dal portiere bianconero Peyraud-Magnin.

Subito dopo la Juve si rende pericolosa prima con Cernoia, poi dalla lunga distanza con Girelli e successivamente con Beerensteyn che viene anticipata da un’avversaria e con un destro di Bonansea che viene deviato in corner da un difensore svizzero.

Ma è solo il preludio per il gol del 2-0: al 24’Beerensteyn sfrutta al meglio l’angolo calciato da Cernoia e di tacco beffa Friedli.

Al 43′ è lo Zurigo a rendersi pericoloso con Pinther, che però a porta vuota calcia fuori dallo specchio.

Gol sbagliato, gol subito: un minuto più tardi Beerensteyn entra in area di rigore, viene atterrata e guadagna un calcio di rigore, realizzato con un cucchiaio da Girelli.

Dopo un minuto di recupero, le squadre tornano negli spogliatoi sul risultato di 3-0 per la Juve.

Al 48′ ci prova Cernoia con una punizione dal limite, ma il suo tiro è debole ed è facile preda per il portiere dello Zurigo Friedli.

Al 52′ è ancora la Juve a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Girelli, ma la palla termina alta di poco.

Cinque minuti più tardi la Juve fa poker: Beerensteyn lancia Bonansea, che mette al centro una palla al bacio per Girelli che di sinistro punisce Friedli e mette a segno la personale tripletta.

Subito dopo Beerensteyn guadagna un altro calcio di rigore: sul dischetto va ancora Cristiana Girelli, che non sbaglia e mette a segno il quinto gol per la Juventus e la sua quarta rete in questa partita.

Al 65′ dopo la prima disattenzione della partita della retroguardia bianconera, Peyraud-Magnin si supera su Pilgrimm ed evita il gol del 5-1 con una bella parata.

Un minuto dopo Girelli manda in porta Beerensteyn, ma l’attaccante olandese a tu per tu con l’estremo difensore ospite non riesce a spedire la palla in porta.

Al 67′ è di nuovo lo Zurigo a rendersi pericoloso: Megroz tira dalla distanza, ma per fortuna della Juventus il pallone s’infrange contro la traversa.

Al 76′ e all’ 81′ ci provano prima Beerensteyn e poi Cantore, ma i tentativi delle tue attaccanti bianconere non centrano lo specchio della porta.

La squadra ospite chiude in 10 per l’espulsione di Pando per doppia ammonizione: brutto il suo intervento sul finale ai danni di Beerensteyn, costretta a uscire dolorante.

L’ultima occasione del match è per la Juve al 94′: Zamanian tira con potenza e precisione verso la porta, ma l’estremo difensore svizzero Friedli si fa trovare pronto e respinge in calcio d’angolo.

L’arbitro Hussein fischia la fine del match: il 5-0 rifilato allo Zurigo permette dunque alla Juventus di andarsi a giocare in Francia contro il Lione le chance di qualificarsi per i quarti di finale di Champions League. Solo una vittoria sulla squadra francese permetterà alla Juventus di passare il turno.

L’unica nota stonata della partita contro la squadra svizzera è stato l’infortunio di Lineth Beerensteyn: l’attaccante olandese in forza alle bianconere, autrice di una doppietta contro la Roma nella scorsa giornata di campionato e di un gol nel match di stasera, ha dovuto lasciare il campo all’84’ con l’aiuto dei sanitari a causa di una distorsione alla caviglia sinistra causata da un brutto intervento di Pando. Solo nelle prossime ore, una volta eseguiti gli esami strumentali al J Medical, si potrà sapere l’entità esatta dell’infortunio dell’esterno olandese.