(Nico Capanni)

Ebbene si, la prima cosa che mi è venuta in mente è questo titolo ironico, i motivi sono molteplici, in primis il loro avvicinarsi alla partita, intimidazioni e minacce di tutti i tipi, l’astio esasperato nei confronti dei nostri colori, insomma si respirava da come mi hanno raccontato aria da guerriglia. Capisco la rivalità, capisco l’ennesimo giocatore comprato da loro, capisco la rabbia, e seppur io sia un tifoso molto viscerale, sono abbastanza intelligente a capire quando si va oltre certi limiti. Fortunatamente non è successo nulla, trovo comunque esagerato questo tipo di comportamento specialmente in questi giorni duri per tutti, dove dovremmo essere uniti perché amici cari la guerra c’è davvero ma quella vera. Passiamo alla partita, noi noiosi per più di 60 minuti ma compatti in campo, i segnali di giusto spirito si sono riconfermati, ora seppur con evidenti limiti per colpa di chi alla Juve non c’entra nulla si sono rivisti, l’impressione è che ora siamo un gruppo coeso e consapevole che tutto può succedere. Ieri abbiamo ottenuto il massimo, e questa volta spezzo una lancia in favore di Allegri perché capisco che sia stato molto complicato fare la formazione senza molti titolari quindi, accontentiamoci e godiamoci questa vittoria rocambolesca che nemmeno nel più magico racconto fiabesco ce la saremmo immaginata… Insomma tornando alla rivalità quella pura, al sano sfottò, una bella Purga venuta così “last minute” ci ha fatto tanto piacere servirvela. Ciao Belliiii