(MASSIMILIANO FANTASIA)

TROPPO REAL,A PASADENA FINISCE 2-0

È finita 2-0 per i campioni di Europa. Davanti a 92 mila spettatori la squadra di Ancelotti domina una Juventus volenterosa e poco più. Partita che si decide a centrocampo dove gli anziani Toni Kroos e Modric insieme all’ottimo Vinicius dominano sia sul piano atletico quanto su quello tecnico. Allegri manda in campo Perin tra i pali Danilo. Bonucci. Bremer e il solito Alex Sandro in difesa con Zakaria. Locatelli e Fagioli a centrocampo. In attacco Di Maria. Kean e Vlahovic. Grande equilibrio in avvio con la Juventus ad andare vicino al goal con Bonucci che su calcio di punizione colpisce l’incrocio dei pali. Poco dopo la squadra di Allegri recrimina un calcio di rigore per un intervento deciso su Vlahovic ma per l’arbitro è tutto regolare. Il primo goal nasce da una  leggerezza di Vlahovic, tocco all’indietro a chiamare in causa Danilo che preso alla sprovvista arriva male sul pallone, Vinicius è bravo nel anticipo e si invola verso l’area di rigore ma la sua corsa è frenata dal ritorno del numero 6, intervento da dietro e questa volta il direttore di gara concede il calcio di rigore. Dagli 11 metri Benzema non sbaglia sebbene Perin abbia il merito di indovinare l’angolo. Real che sale in cattedra senza creare grossi grattacapi e quando Benzema ha la palla buona ci pensa Perin  bravo nel proteggere in uscita con il corpo la traiettoria. In chiusura di tempo calcio d’angolo pennellato da Fagioli, deviazione vincente di Alex Sandro che trova un compagno sulla traiettoria. La ripresa verrà condizionata dalle troppe sostituzioni. In avvio Di Maria, poco incisivo per dire la verità, rimane negli spogliatoi, al suo posto Cuadrado. Il Real spinge, la Juventus si difende come può affacciandosi di tanto in tanto nella metà campo avversaria. Questo il tema dei secondi 45 minuti. Perin tiene in partita la sua squadra con tre interventi determinanti. Il primo su Kroos successivamente deviando una conclusione di Carvajal e ancora su Benzema andando a togliere la palla destinata alla sua destra con un eccezionale colpo di reni. In occasione del raddoppio dormita generale della retroguardia, Hazard fa quello che vuole arriva sul fondo e la mette sul palo opposto dove ben appostato e completamente indisturbato fa 2-0. A questo punto incomincia la rotazione delle sostituzioni e naturalmente la maggior qualità delle panchine darà modo ai campioni d’Europa di portare a casa il risultato. La Juventus adesso rientrerà in Italia dove proseguirà la preparazione in vista dell’esordio in campionato a Torino contro il Sassuolo la sera di ferragosto. Da questa esperienza la squadra torna a casa con 1 vittoria 1 pareggio ed 1 sconfitta; all’infortunio di Pogba si aggiunge quello di McKennie oltre l’indisponibilità del portiere titolare Szczensy colpito da un affaticamento muscolare, ma il Perin visto a Pasadena offre garanzie sufficienti. I tre migliori di ieri, appunto Perin quindi Locatelli e Fagioli; dietro la lavagna Di Maria in ombra e Vlahovic che dovrebbe imparare quando non supportato dai compagni ad andare a cercare palla come tutti i grandi hanno sempre saputo fare, imparera’. Per Signoramiacalcionews Massimiliano Fantasia.