L’abbraccio tra Roberto Mancini e Gianluca Vialli è la fotografia perfetta della partita contro l’Austria. Al goal di Federico Chiesa mister Mancini, solitamente calmo e controllato, si gira d’istinto ed abbraccia il suo amico di una vita e compagno di goal. E’ lo specchio di questa Nazionale che sa soffrire ma alla fine portare a casa un risultato importante.

Il morale ora è altissimo, perché Italia- Austria è stata la prima partita ad eliminazione diretta vinta dagli Azzurri guidati da mister Mancini. La tensione si è fatta sentire, nonostante questo la qualificazione per i quarti di finale è arrivata!

C’è chi ha contestato la prestazione della Nazionale, a tratti andata in difficoltà contro un’Austria determinata e fisicamente più forte. Sono queste però le partite che aiutano a capire i propri limiti ed a superarli con grinta.

La squadra capitanata da Alaba non ha fatto i conti col gruppo azzurro, composto da tutti titolari. I cambi effettuati da Mancini si sono rivelati fondamentali.

Chiesa, entrato nei minuti finali del secondo tempo, è riuscito a battere il portiere austriaco regalando una rete sofferta, cercata e trovata. Il numero 14 della Nazionale, nonostante la panchina, si sta davvero meritando la maglia azzurra. Il bianconero è infatti uno dei più in forma del gruppo, quando entra fa sempre la differenza, così come Matteo Pessina. Il giocatore dell’Atalanta, infatti, è una grande sorpresa di questo Europeo.

Ancora una volta il percorso della Nazionale per alzare il trofeo passa per la Germania che tanta gioia ci regalò nel Mondiale 2006, sperando che ce ne porti di nuove anche questa volta.

Nella prossima sfida affronteremo un Belgio che si sta rivelando una delle grandi favorite della competizione, e grazie alla vittoria sul Portogallo, campione in carica, ha messo un ulteriore tassello sulla loro possibilità di vittoria.

Concludendo, quell’abbraccio tra Vialli e Mancini è stato significativo per tutti i ragazzi della nostra Nazionale e per noi tifosi. E’ simbolo di  un gruppo compatto e unito che ce la metterà tutta per continuare la strada per la finale di Wembley.

L’Italia tutta si è unita nell’ abbraccio con il gruppo azzurro di Mancini e si augura di continuare ad abbracciarsi anche venerdì sera dopo la partita.


NOVITA’ DA COVERCIANO

L’Italia arriva con qualche consapevolezza in più nelle proprie possibilità. L’ostacolo dell’emozione della prima partita ad eliminazione diretta è stato superato.

Il temibile attacco del Belgio con Lukaku, Eden Hazard e De Bruyne fa paura, ma Roberto Mancini tenterà di recuperare capitan Chiellini per venerdì.

Giorgio Chiellini cercherà di essere presente per la partita, se  necessario stringerà i denti, perché per fermare un Lukaku in forma serve in campo il nostro capitano al pieno delle forze.

Il giocatore, come sappiamo, ha un problema al flessore, fortunatamente nessuna lesione ma una contrattura che lo ha tenuto lontano dal campo fino ad ora.

L’altro assente infortunato è Alessandro Florenzi, il giocatore ha un problema al polpaccio e difficilmente sarà della partita. Le possibilità di vederlo in campo sono minime, ma Roberto Mancini spera lo stesso di averlo a disposizione.

Altra novità in casa azzurra riguarda l’attacco, dove Domenico Berardi e Federico Chiesa si contendono la maglia da titolare. In vantaggio tra i due sembra essere il giocatore bianconero che è sicuramente apparso più in forma.

L’appuntamento è per venerdì alle 21:00 con Italia – Belgio per tifare la Nazionale!

Forza Azzurri!