Bra: si apre Cheese la kermesse del formaggio

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Una giornata ideale a Cheese 2017, a Bra dal 15 al 18 settembre. Un vademecum per il visitatore per visitare al meglio la kermesse dedicata al formaggio.

Parafrasando la celebre trasmissione radiofonica della Rai, anche a Cheese 2017, a Bra dal 15 al 18 settembre c’è “Tutto il cacio minuto per minuto”. Un vademecum per il visitatore per visitare al meglio la kermesse dedicata al formaggio.

Per i visitatori ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. Tra una Conferenza e un Laboratorio del Gusto, la proiezione di un film e una degustazione, passeggiare per Bra durante l’evento dedicato alle forme del latte, sarà un’esperienza unica e ricca di suggestioni.

L’organizzazione della kermesse segnala (a portata di touch grazie alla App Cheese 2017 scaricabile gratuitamente per iOS e Android), una carrellata di luoghi e appuntamenti. Conosciamoli.

  1. Casa Slow Food – Il consiglio per cominciare bene la visita di Cheese, è partire da via Mendicità istruita, sede dell’associazione da oltre tren’anni ed indirizzo noto in tutto il mondo agli appassionati della Chiocciola. Qui è allestita Casa Slow Food, con attività riservate ai soci ed agli aspiranti soci. Tra queste, gli “Incontri Slow”… con il latte crudo, un assaggio dei “Master of Food”, i corsi educativi che Slow Food propone ai propri soci in tutta Italia. Per partecipare agli appuntamenti, basta verificare la disponibilità in Casa Slow Food. Per le scolaresche ed i visitatori desiderosi di mettersi alla prova, niente di meglio che incontrare i produttori e scoprire i segreti del loro mestiere attraverso giochi e laboratori. Il team di Slow Food, organizza lungo via Vittorio Emanuele II la Via Lattea di Slow Food con quiz e momenti di intrattenimento a cura di Circowow. Tra le aree dedicate ai soci Slow Food si trova anche il Baby Pit Stop, riservato alle neo mamme e ai bimbi che hanno bisogno di un momento di relax.
  2. Il Mercato dei Formaggi – Si prosegue con il Mercato dei Formaggi, che per la prima volta presenta solo formaggi a latte crudo. Piazza Carlo Alberto, ospiterà una selezione dei migliori prodotti caseari italiani, mentre via Audisio, sarà il luogo in cui assaggiare ed acquistare i caci internazionali provenienti da Gran Bretagna, Olanda, Francia, Svizzera, Slovenia e tanti altri. Per chi ha apprezzato nel 2015 i formaggi spagnoli, Paese ospite due anni fa, potrà dedicarsi alla più ampia esposizione mai registrata in undici edizioni della manifestazione. 12 bancarelle che descrivono il movimento casaro spagnolo, tra cui anche l’associazione dei casari e formaggiai del Cammino di Santiago de Compostela, per ripercorrere aromi e consistenze della famosa via cristiana. In piazza Roma ci saranno gli artigiani della ormai storica Via degli affineur e dei selezionatori. Tra questi anche quattro stand dedicati agli Stati Uniti, ospite d’onore di questa edizione. Il sabato e la domenica, ci sarà il Mercato della Terra di Bra, dove trovare prodotti agricoli, freschi e di stagione venduti da chi effettivamente li produce. Per un bicchiere di bollicine tra una degustazione ed un acquisto, attende il visitatore il Mercato di piazza Carlo Alberto il Consorzio Alta Langa, Official Sparkling Wine della manifestazione. Il Mercato aprirà i battenti tutti i giorni alle 10. Fino a sera è possibile assaggiare ed acquistare non solo formaggi a latte crudo ma anche aceti, mieli, mostarde, pani, confetture e tanto altro ancora.
  3. Via dei Presìdi, Casa della Biodiversità e Spazio Libero – Un mercato particolare, sarà quello delle vie Marconi e Principi di Piemonte, dove il visitatore potrà conoscere i Presìdi (48 italiani ed 11 internazionali). Si tratta del progetto con cui Slow Food tutela tecniche tradizionali, razze autoctone, prodotti artigianali e paesaggi rurali. Un’occasione per conoscere questi prodotti, compresi gli ultimi arrivati: il Trentingrana di alpeggio, il çuç di mont dal Friuli Venezia Giulia, il pecorino a latte crudo della Maremma, l’abruzzese pecorino di Farindola, il pecorino del Monte Poro dalla Calabria e il Boeren Leyden tradizionale olandese. Per saperne do più sui progetti di salvaguardia di Slow Food, basta partecipare agli appuntamenti della Casa della Biodiversità tra piazzetta Valfrè di Bonzo e via Marconi, dove tra un aperitivo e l’altro Cheese, fa viaggiare alla scoperta dei Presìdi e dei prodotti dell’Arca del Gusto di tutto il mondo. Tra le novità c’è lo Spazio Libero, dove assaggiare formaggi a latte crudo liberi da fermenti industriali, salumi liberi da nitrati e nitriti e ancora pane e pizza con lievito madre e birra Lambic a fermentazione spontanea.
  4. Piazza della Pizza, chioschi regionali, Cucine di Strada, Food Truck e Piazza della Birra – Nel nel cortile delle Scuole Maschili la Piazza della Pizza. Un viaggio dal nord al sud dell’Italia con quattro maestri, che combineranno gusti e ingredienti della propria terra. Per conoscere loro e gli altri protagonisti dell’area, basta partecipare alle Storie di Pizza e ai Pizza Talk. Ecco il programma di laboratori, che sono in vendita on line e durante Cheese, presso la Reception eventi di vicolo Chiaffrini, insieme agli altri appuntamenti su prenotazione ancora disponibili: Laboratori del Gusto, Scuola di Cucina e lo spettacolo di Luca Mercalli e Banda Osiris Non ci sono più le quattro stagioni.
  5. Sempre nelle Scuole Maschili, ci sono i Chioschi regionali, dove degustare realtà gastronomiche provenienti da Lazio, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta. Per stuzzicare l’appetito, ci saranno le Cucine di strada, che animeranno piazza Spreitenbach, insieme ai Food Truck e alla Piazza della Birra, che presenta decine di realtà brassicole artigianali italiane: impossibile non trovare quella che incontra i propri gusti.
  6. Risotto&Pasta: area gourmet gluten free e non solo – Per coloro che sono intolleranti al glutine o per chi vuole assaggiare piatti speciali e alternativi, ci si può spostare in piazza XX Settembre, dove Cheese ha allestito l’area Risotto&Pasta, in collaborazione con Strada del riso vercellese di qualità, Aurora Naturale e Associazione di volontariato – Braidesi uniti per la celiachia onlus. In via Pollenzo si trova la gastronomia No Glu (aperta tutti i giorni con orario continuato) che fornisce pane fresco senza glutine alla Gran Sala dei Formaggi oltre che in tutti i Laboratori del Gusto.
  7. Piazza del Gelato – A Cheese 2017, ci si puo anche concedersi un dolce: in piazza XX Settembre ci sarà la Piazza del Gelato, curata dalla Compagnia dei Gelatieri fondata da Alberto Marchetti e in collaborazione con Inalpi. Diversi showcooking, su prenotazione, ma gratuiti, affiancano lo Spazio gourmet dove, grazie al due stelle Michelin Antica Corona Reale di Cervere, si impara ad accostare il gelato all’alta cucina.
  8. Gran Sala dei Formaggi ed Enoteca – Nella Gran Sala dei Formaggi, sotto l’ala di corso Garibaldi, si trovano centinaia di specialità provenienti da tutto il mondo che potete abbinare a una delle 600 etichette italiane dell’Enoteca, abilmente selezionate dalla Banca del Vino di Pollenzo e dalla guida Slow Wine e sapientemente illustrate dai sommelier Fisar. Per l’acquisto di cibo e vino debutta la moneta pulita, che sostituisce i ticket di carta nei punti cassa gestiti da Slow Food: di legno certificato PEFC, è realizzata da Palm Design – impresa artigianale impegnata nella filiera del legno sostenibile – per conto di PEFC.
  9. Pollenzo e Cheese – Sempre in corso Garibaldi, lo stand dell’Università di Scienze Gastronomiche, con attività organizzate dagli studenti, tra cui il Walk n’Eat, passeggiata enogastronomica per le vie di Bra, e l’Eat in. Un lungo tavolo che ospita chi vuole fare due chiacchiere, ascoltare, imparare e condividere cibo e bevande. Per chi fosse interessato alle attività formative, sarà possibile visitare il campus a Pollenzo ed approfittarne per una degustazione di vini e formaggi nelle cantine della Banca del Vino. Se invece si vuole abbinare i formaggi con pasta o verdure ed accrescere così le vostre abilità culinarie, iscrivetevi (online o alla Reception Eventi) alle Scuole di Cucina, dove due chef d’eccezione – Sergi de Meià dell’omonimo ristorante di Barcellona e Salvatore Tassa de Le Colline Ciociare di Acuto (Fr) – vi aspettano per mettervi alla prova.
  10. Conferenze e libri Slow – Per non perdere le conferenze, utili per diventare consumatori sempre più consapevoli. A Cheese si parla di latte crudo, fermenti naturali, benessere animale e cambiamenti climatici. Ma queste sono solo alcune delle tematiche affrontate, oltre che con pastori e casari, con economisti, ricercatori ed esperti di filiera. Merita una visita il programma della Cheese Box nel cortile di Palazzo Garrone: al mattino con gli appuntamenti in collaborazione con La Stampa, a cui partecipano, tra gli altri, il direttore Maurizio Molinari, in una chiacchierata con Carlo Petrini e Marco D’Amore, attore protagonista della fiction Gomorra e anche appassionato di cibo; a partire dalle ore 16 con le Merende Sonore del progetto 180gr, per promuovere la cultura del vinile attraverso le performance di dj italiani e internazionali.

Info: www.slowfood.it

Foto Slow Food

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