Dalla conferenza stampa di Luciano Spalletti alla vigilia dell esordio in Coppa Italia della Juventus contro l Udinese
(di Massimiliano Fantasia).
Interviene subito Spalletti.. «Partirei dal salutare Pietrangeli, che è stato un campione e ci ha insegnato a vincere con passione, eleganza e sacrificio attraverso la sua qualità, è un qualche cosa che abbiamo ereditato dal suo modo di essere campione. A me piaceva giocare a tennis e lo guardavo con occhio particolare».
Quindi partendo dalla piattaforma della Juventus inizia questo attesissimo botta e risposta tra Spalletti ed i giornalisti.. Intanto buona sera mister,domani Juve udinese, comincia per voi una nuova avventura che Juve ci dobbiamo aspettare? «Bisogna aspettarsi un po’ di cambi, son passate un po’ di ore, abbiamo fatto fatica a livello mentale e fisico. Tutto il gruppo sta lavorando in maniera corretta, coerente, quindi è giusto dare spazi». Vlahovic? Cosa si è fatto e come sta??
La Coppa Italia rimane un obiettivo ? Avete sempre questa voglia di vincerla? «Lei ci ha svelato un segreto, ora lo sanno tutti…Gli altri pensano la stessa cosa che ha detto lei, quello che vogliamo fare noi. Poi è chiaro che bisogna vincere partite importanti, se si va a far cumulo di fatica negli stessi giocatori diventa difficile. Vincere aiuta a vincere sempre gli stessi discorsi, bisogna essere belli e vincenti. Qui c’è un pubblico di palato fine. L’altra sera son rientrato negli spogliatoi e mi son divertito a far casino con i giocatori. Vincere non basta, si esce dispiaciuti per cosa se si ha vinto? Bisogna essere anche belli, oltre che vincenti. Cercheremo di fare tutte e due, intanto vinciamola qualche partita. Vogliamo andare avanti, noi facciamo una formazione domani per vincere e non per essere compresi. Partita difficilissima, contro un avversario che abbiamo già affrontato settimane fa. È stata dura fino all’ultimo. Un po’ la sintesi dell’ultima partita: non la chiudi e ti capita la situazione in cui ti possono mettere i bastoni fra le ruote».

