Siamo alla vigilia dell’assegnazione del primo trofeo stagionale, domani sera alle ore 21 al Meazza di Milano, andrà in onda la sfida per la Supercoppa italiana, tra l’Inter vincitrice dello scudetto la passata stagione e la Juventus che si è aggiudicata la Coppa Italia.

Ci sarebbe da chiedersi come mai la Supercoppa si gioca in casa della vincitrice del campionato, come in teoria sarebbe lecito, ma per nove anni dove, lo scudetto è stato vinto dai bianconeri, la sede della finale anziché Torino , ogni volta è cambiata toccando le città più disparate del mondo. Ma lasciamo da parte le polemiche e vediamo cosa ha detto in conferenza stampa Mister Allegri e Chiellini che inizia a parlare

Come arriva la Juve mentalmente a questa sfida dopo la vittoria di Roma?

” noi bisogna avere equilibrio nel nostro percorso, è normale che una vittoria come quella di domenica ti dia una botta di adrenalina e di energia importante e di fiducia, però non bisogna farci travolgere dai picchi negli alti e nei bassi. Siamo consapevoli che bisogna crescere, lavorare e dare continuità in una stagione dove mentalmente non siamo stati bravi ad averla, però arriva la finale che è una partita a se, dove queste regole valgono relativamente, in uno stadio bellissimo dove ci giochiamo il titolo con grande umiltà e grande fiducia, consapevoli che incontriamo una squadra forte e in salute, poi nella partita secca sono battibili.”

Quali sono gli aspetti che domani non bisogna sottovalutare?

” in una partita come questa non sottovaluti niente, loro sono forti tecnicamente e fisicamente, dovremo essere attenti e concentrati, stiamo bene, siamo quasi tutti disponibili tranne Federico, io so cosa vuol dire perché l’ho vissuto un infortunio così, però è giovane e in gamba. Questa è una bella botta per tutto il calcio italiano, faccio però un appello perché si cambi il regolamento, non ha senso che un ammonito o espulso in campionato debba saltare una finale, non è logico, spero che chi di dovere faccia qualcosa. Cambiamola questa cosa perché in una finale ci devono essere i migliori, non  è giusto che DeLigt e Cuadrado debbano scontare la squalifica in Supercoppa, lo dico da tempo bisogna fare qualcosa.”

Come stai fisicamente, sei pronto per scendere in campo dall’inizio?

” sto bene, ho avuto le feste di Natale travagliate come la metà degli italiani per via del Covid. per fortuna stiamo bene, ho avuto anche modo di allenarmi con costanza negli ultimi giorni. Non partiamo favoriti come l’anno scorso con l’Atalanta, ma gli episodi possono cambiare i pronostici, Dispiace che in quello stadio bellissimo non ci siano tutti gli spettatori, bisogna adeguarsi alla situazione, la priorità è la salute.”

Cosa cambia, cosa comporta di diverso preparare una finale da sfavoriti?

” se ne parlava già lo scorso maggio per la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta dove per la maggior parte non eravamo favoriti. Chiaramente con l’Inter a maggior ragione, però può succedere di tutto in una partita secca. Però paradossalmente può esserci maggiore attenzione per dimostrare di potercela giocare anche con chi ha vinto il campionato l’anno scorso e probabilmente lo vincerà anche quest’anno. ”

Lei ci è passato,  che suggerimenti ha dato a Chiesa?

” abbiamo parlato subito a caldo, ci siamo subito resi conto della gravità. Gli siamo stati vicini come fratelli maggiori, nei primi giorni è tutto molto strano. Il peggio arriva quando stai per rientrare, adattarsi ai cambiamenti del tuo corpo non è così semplice. ”

Si aspettava un’Inter così forte e tanta sofferenza nella Juve?

Chiedete a Bastoni cosa pensavo a ottobre dell’Inter,  gli ho detto che il campionato potevano perderlo solo loro. Come rosa e varie situazioni sono completi, non mi sorprende. Per noi perdere Ronaldo è stata una cosa importante, a volte nascondeva dei problemi. Quando lui segna sempre diventa più facile non vedere i problemi. Mi aspettavo un anno di fatica, siamo la squadra dell’anno scorso con Locatelli e Kean in più e Cristiano in meno. Ma c’è la consapevolezza che con il lavoro i risultati si possono raggiungere. ”

Adesso è il turno di Massimiliano Allegri:

Buongiorno Mister, ha le idee chiare sulla formazione di domani o ci sono ancora dei dubbi?

” non ho le idee ben chiare perché devo vedere le condizioni dei giocatori. Abbiamo recuperato Bonucci, Danilo invece non so sente sicuro. Domani gioca Perin perché Szczesny si è vaccinato per ultimo e arriverà allo stadio all’ultimo minuto. Sono contento per Perin , se lo merita. Mi hanno invece stupito i giudizi su Rugani dopo la partita di Roma, perché è stato uno dei migliori. Devo valutare Dybala che era tanto che non giocava così tanto. Veniamo anche da uno scontro diretto duro come quello di domenica. Domani giochiamo contro la più forte del campionato e sarà una bellissima partita. Qualunque sia il risultato, non dovrà intaccare il nostro percorso. Dobbiamo lavorare e giocare con entusiasmo. ”

Ha parlato con Chiesa? Cosa ha detto al ragazzo?

Gli ho parlato dopo la partita e ieri mattina: dispiace per lui e per il calcio italiano. Son cose che capitano e deve stare sereno. Stava bene,era tranquillo,  ritornerà più forte. Per ovviare a questa mancanza tutti dobbiamo dare qualcosa in più. ”

Con l’infortunio di Chiesa cambia il mercato?

La rosa è questa è rimaniamo con questi. Abbiamo tante soluzioni offensive e se c’è necessità alzeremo Cuadrado. ”

Chi gioca in difesa domani. Sarà confermato Rugani? Sono arrivati i gol dalla difesa, ha parlato e De Sciglio ha segnato.

Meno male che ha segnato De Sciglio l’altra sera. Per domani rientra Alex Sandro, Bonucci non è in condizione di giocare dall’inizio ma c’è. La coppia sarà quella formata da Chiellini e Rugani e con noi verrà anche De Winter.”

Una curiosità,  ha sentito Marotta negli ultimi anni?

” si l’ho sentito, ho sempre tenuto i rapporti con i vecchi dirigenti. C’è anche un lato umano, non solo professionale, io rimango legato affettivamente alle persone con cui ho lavorato. Ci siamo visti a pranzo a Milano ogni tanto, ma ho rapporti anche con Galliani che sento due volte a settimana. ”

Domenica sera all’Olimpico come ha vissuto la partita dalla tribuna?

Dalla tribuna il calcio sembra più lento, poi Landucci deve prepararsi perché sarò squalificato anche in Coppa Italia. Ho pensato anche di andare in panchina visto che ci è andata bene.”

Rispetto alle aspettative sul progetto, la partita di domani può cambiare i giudizi?

” il giudizio sulla partita di domani non cambia. Deve regnare l’equilibrio qui alla Juventus: sono contento della scelta che ho fatto sapendo che ci vorrà un pochino di tempo per tornare ad essere protagonisti in assoluto. Però è una sfida, torneremo a essere forti quando riusciremo ad avere equilibrio che nessun evento positivo o negativo possa spostare. ”

Domani può esserci spazio per Kulusevski dal primo minuto?

Con Dejan ho parlato anche ieri. Sta capendo la Juventus, come tutti serve fare un salto di qualità a livello mentale. La determinazione fa cambiare la carriera di un giocatore, è importante che anche lui trovi maturità per giocare certe partite. ”

L’Inter di oggi, secondo lei, può aprire un ciclo?

” non so se aprirà un ciclo, dovremo essere bravi noi a mettere il bastone fra le ruote. Noi dobbiamo cercare di raggiungere quelle davanti, poi l’anno prossimo vedremo. Dobbiamo essere bravi ad accorciare i tempi per provare a tornare a essere in lotta per lo scudetto. ”

Queste le parole del duo Chiellini Allegri, giochiamo una partita difficile contro una squadra che oggettivamente è più forte, però noi siamo la Juventus e lotteremo fino all’ultimo per portarci a casa anche questo trofeo. Non resta che aspettare il fischio d’inizio di domani sera e come sempre #FINOALLAFINEFORZAJUVENTUS