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Torino 22–11-2017 – Champions League-Juventus vs Barcellona 2017-2018
Nella foto: benatia

La Juventus di Allegri sigla un pari a reti inviolate col Barcellona, non propriamente una “squadretta” dalle doti offensive limitate, in un match di certo non entusiasmante lungo tutti i suoi 90 minuti. Qualche buona giocata ambo i lati ma nulla di più, un po’ meglio la squadra blaugrana che vanta ancora una volta un possesso palla superiore al 60%, per ottenere infine un pareggio che forse accontentava le due fazioni (più o meno in maniera subconscia) già nei pensieri della vigilia.

In mezzo al tanto pessimismo che si respira intorno a Madama Juventus (critiche al gioco, alla condizione fisica, al mercato estivo, etc etc), già giudicato in passato eccessivo e ridondante visti gli abituali andamenti delle squadre allenate da Allegri, si sceglie qui di cogliere invece i lati positivi del match di Champions League, le note buone che fanno ben sperare nell’attesa dei mesi di dicembre e gennaio, dove la vera Juventus di marchio “allegriano” sarà cresciuta a livello sia fisico che mentale.

Sottolineamo dunque l’ottima prova della difesa bianconera, spesso nella bufera delle critiche visti i troppi gol subiti (basti pensare all’ultima trasferta in quel di Marassi), capace però di tornare al suo reale valore di fronte al Barcellona. Medhi Benatia è il migliore del muro bianconero, probabilmente il migliore della partita: l’infortunio di Chiellini nell’allenamento di rifinitura  ha portato al suo impiego imprevisto. La risposta dell’egiziano è strabiliante, Suarez il “cannibale” viene annullato sia a livello fisico che nei duelli in velocità. Impeccabile Barzagli (tralasciando qualche rilancio non azzeccato) che si dimentica dell’età e mette in atto una partita carica di corsa e duelli fisici sempre vinti. Buona la prova di Rugani, anch’egli sicuro nei duelli difensivi e meno col pallone tra i piedi. L’intero reparto ha disputato dunque una partita che ridà solidità al reparto di Buffon e compagni, l’unico che ancora manca all’appello è il vero Alex Sandro, apparso ancora in affanno in fase di spinta e lontano dal giovane di talento visto nella passata stagione. Il giovane brasiliano è nella lista dei rimandati, in molti ancora nella rosa bianconera gli fanno compagnia, il popolo bianconero li attende per le fasi più “calde” della stagione. Quando il gioco sarà duro, la Juve, ne siamo certi, inizierà a giocare.

Marco Ludovico