Il posticipo domenicale di questa 16esima giornata ci vede impegnati nell’incontro casalingo contro il Genoa, partita in apparenza senza storia ma, da non sottovalutare visti i tre scivoloni casalinghi collezionati quest’anno.

Bianconeri in campo con il 4-2-3-1, modulo adottato da Allegri nelle ultime partite e che viene riproposto anche stasera.

La formazione iniziale vede Szczesny tra i pali, difesa a quattro con Cuadrado a destra e Pellegrini preferito ad Alex Sandro sulla fascia sinistra, Chiellini e DeLigt coppia centrale, in mediana Bentancur affianca Locatelli, trequarti affidata a Kulusevski a destra Dybala al centro e Bernardeschi sul vertice di sinistra, con Morata di punta.

Il Genoa allenato da Shevchenko invece risponde con il 3-5-2, direzione dell’incontro affidata al Signor Daniele Chiffi di Padova.

Parte subito forte la Juve e al 9° minuto su calcio d’angolo conquistato da Luca Pellegrini, Cuadrado fa una magia segnando direttamente dalla bandierina. I bianconeri continuano a macinare gioco con gli ospiti in agìffanno, infatti al 16° Bernardeschi entra in area e calcia di destro, ma Sirigu dice no respingendo, un minuto dopo è Locatelli a calciare sopra la traversa. Si iscrive al partito del tiro in porta anche Dybala che ci prova due volte senza fortuna. Al 34° Pellegrini viene ammonito per un’entrata in scivolata che sembrava addirittura non fallosa, al 37° invece DeLigt sfiora il raddoppio con un colpo di testa a cui il numero uno genoano si oppone con una grande respinta e sulla ribattuta di Morata si ripete.

Altra occasione per la Juve che su cross di Dybala va vicina al 2-0 con una sforbiciata di Morata respinta dall’estremo difensore del Genoa. Il primo tempo si chiude quindi con un solo gol di vantaggio, ma le statistiche sono tutte per la squadra di Massimiliano Allegri, con il 70% di possesso palla e 13 tiri a zero di cui sei in porta per la Juve.

La ripresa inizia con la sostituzione di Pellegrini che lascia il posto ad Alex Sandro, ma non cambia la partita perché i bianconeri continuano ad attaccare in massa, seppure il Genoa alza un pò il baricentro rispetto alla prima frazione di gioco, ma la sostanza non cambia. Le occasioni fioccano a ripetizione, ci provano Morata, Dybala e Cuadrado, ma  tra imprecisione e bravura di Sirugu, il risultato rimane inchiodato sempre sul 1-0.

I rossoblù rimango chiusi dietro cercando, quando possibile la ripartenza ma quelle rarissime occasioni in cui si sono avvicinati all’area bianconera, hanno sbattuto contro un muro chiamato Giorgio Chiellini.

Dopo il 70° iniziano le sostituzione in casa Juve, Kean subentra ad un Morata che esce battibeccando con Allegri che lo rimprovera per un fallo inutile, ma un minuto dopo a sua volta l’azzurro viene ammonito.

Al 82° raddppio bianconero con un uno due firmato Bernardeschi Dybala, il carrarino pesca la Joya che entra in area e di sinistro batte Sirigu per il 2-0 che sarà anche il risultato finale.

Continuano le sostituzioni con Rabiot  che entra subito dopo il gol al posto del numero 20 bianconero e, a 2 minuti dal 90° Kaio Jorge sostituisce Dybala, ma ormai la partita volge al termine dopo tre minuti di recupero in cui non succede praticamente più nulla.

Stasera finalmente abbiamo visto una Juve convincente, che ha giocato praticamente ad una porta sola, e se non fosse stato per l’estremo difensore rossoblù, il risultato sarebbe stato molto più rotondo del 2-0 finale. Unica pecca che si può trovare stasera, è l’imprecisione sotto porta, infatti su 23 tiri totali che abbiamo contato e 13 nello specchio della porta, i gol sono stati solo due, quindi bisognerà lavorare per aggiustare la mira per il futuro.

Questa vittoria proietta la Juve al quinto posto scavalcando la Roma, in coabitazione con la Viola a 27 punti, adesso vediamo le pagelle.

Szczesny  S.v.      Spettatore non pagante, speriamo si sia vestito pesante per combattere il freddo.

Cuadrado   7        Gol da antologia su calcio d’angolo, poi tanta sostanza.

DeLigt       6,5      Visto che stasera è in libera uscita per mancanza di avversari, si prende la licenza di avanzare in attacco                                 dove va vicino al gol.

Chiellini     7        Il Genoa non arriva mai dalle sue parti, ma quelle poche volte che lo fa sbatte contro un muro chiamato                                   Giorgio Chiellini

Pellegrini   7        sostituito nel secondo tempo, disputa una prima frazione di spessore e qualità, quasi tutte le azioni  si                                     svolgono dalla sua parte e ha il merito di trovare l’angolo che porta al vantaggio bianconero.

Bentancur  6       Gioca una partita senza infamia e senza lode facendo niente di più che il compitino affidatogli

Locatelli     7        I palloni passano praticamente tutti dai suoi piedi, giocatore da cui al momento non si può fare a meno

Kulusevski 5,5    Si impegna e si vede ma è spesso impreciso

Dybala       7,5      Oltre al gol bellissimo è quasi sempre in ogni azione e, anche se a volte è impreciso è sempre                                                     fondamentale

Bernardeschi 6,5 In crescita rispetto alle ultime uscite, molto propositivo e quasi sempre nel vivo dell’azione , ha il merito

dell’assist per Dybala che chiude la partita.

Morata           5,5 Si impegna e va alla conclusione un paio di volte senza troppa fortuna o senza troppa cattiveria che un                                     attaccante dovrebbe avere

Alex Sandro     6 Dal 46° fa il compitino, ma in questo momento sembra indietro rispetto a Pellegrini

Kean           S.v.   Dal 72° Entra ma non incide

Rabiot        S.v.   Dal 82  da il cambio a Bernardeschi

Kaio Jorge S.v    Dal 88 una manciata di minuti al posto di Dybala

I tre migliori per il sondaggio  Dybala, Cuadrado e Pellegrini