(Paolo Rachetto)

Juventus – Milan 0-3. Finisce il tempo con il Milan in vantaggio per una rete di Brahim Diaz nel recupero. Complice un uscita non eccellente di Szczesny. La Juve ci prova, ma non punge. Gara in salita. Finisce qui. Blu profondo per la Juve che cade sotto i colpi del Milan. Uno 0-3 senza appelli. La rincorsa alla Champions si complica terribilmente. Disastro di una squadra scollegata ed incapace di reagire. Ora l’Europa League può diventare realtà.


Dopo la vittoria sull’Udinese alla Dacia Arena la Juventus riparte dalla super sfida dell’ Allianz Stadium contro il Milan. Un match da dentro o fuori, determinante per la conquista della zona Champions League.


Juventus – Milan 0-3

Andrea Pirlo, finalmente può contare sull’interezza del collettivo. Juve con Szczesny in porta, Cuadrado, De Ligt, Chiellini e Alex Sandro in difesa. Centrocampo con McKennie, Rabiot, Bentancur e Chiesa. In attacco Cristiano Ronaldo e Morata. Arbitra Paolo Valeri della Sezione di Roma2. Squadre nelle tradizionali maglie bianconere e rossonere. Presente tutto lo stato maggiore bianconero.


1° tempo: la Juve non punge. Nel finale Brahim Diaz la colpisce. 0-1 Molto male

Palla iniziale al Milan. Parte la sfida decisiva. Azione di Alex Sandro. Palla in angolo. Punizione dalla destra per la Juve. Cuadrado pronto al cross. Tiro di De Ligt. Palla deviata in angolo. Bene l’inizio della Juve. Gara a viso aperto. La posta in palio è alta. Si vede il Milan con Brahim Diaz. Palla alta. Ancora lo spagnolo. Para a terra Szczesny. Ci prova Alex Sandro. Il Milan si salva in angolo. Occasione per Chiellini che di testa mette la palla fuori. Pericoloso Hernandez. Alex Sandro, salva in corner. Hernandez pericoloso. Szczesny para. 2′ di recupero. Nel recuperoil Milan passa in vantaggio. Szczesny respinge male. Palla a Brahim Diaz che corregge la palla con la mano e segna. Juve sotto. Gol convalidato dal Var. Finisce il tempo con il Milan in vantaggio per una rete di Brahim Diaz nel recupero. Complice un uscita non eccellente di Szczesny. La Juve ci prova, ma non punge e non offebde. Gara in salita.


2° tempo: La Juve affondata da Rebic e Tomori. Crollo mentale psicologico 0-3

Palla iniziale alla Juve. Parte la ripresa. Cuadrado, velo per Bentancur. Tiro fuori. Azione da rigore in area su mani di Chiellini. Il Var da rigore per il Milan. Kessiè si fa parare il tiro da Szczesny. Ci prova al volo Rabiot. Palla alta. Entra Kulusevski per Bentancur. Ci prova CR7. Palla alta. Ci prova Morata a mettere in mezzo. Para Donnarumma. Juve in avanti a testa bassa. Raddoppio Milan. Difesa ferma della Juve. Rebic affonda i bianconeri. 0-2. Entra Dybala per Chiesa. Notte fonda. Arriva anche il gol di Tomori. Risultato pesantissimo. La Juve a picco. Su guizzo di Cuadrado Donnarumma in angolo. Ci prova Dybala. Tiro deviato in corner. 4′ di recupero. Ancora la Joya. Palla a fil di palo. Arriva anche il colpo di testa di Kulusevski. Palla alta. Su Corner Alex Sandro di testa. Palla in angolo. Finisce qui. Blu profondo per la Juve che cade sotto i colpi del Milan. Uno 0-3 senza appelli. La rincorsa alla Champions si complica terribilmente. Disastro di una squadra scollegata ed incapace di reagire. Ora l’Europa League può diventare realtà.


Interviste dallo Stadium

Andrea Pirlo scuro in volto parla della gara: “Abbiamo giocato male. Non siamo entrati in campo con convinzione. Queste cose non devono succedere.Questo risultato va analizzato, ma le colpe sono di tutti, me compreso. Farmi da parte? Farò il mio lavoro fino alla fine. Vediamo i risultati, mancano tre gare più la finale di Coppa Italia. Sono convinto delle mie scelte. Se la società decidesse in caso contrario, mi farei da parte. I ragazzi mi hanno sempre seguito, valutiamo le colpe di questo ko“.


JUVENTUS – MILAN 0-3 (TORINO – ALLIANZ STADIUM – DOMENICA 9 MAGGIO 2021, ORE 20.45 – SERIE A 2020-2021 – 35^ GIORNATA).
JUVENTUS – Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; McKennie, Bentancur, Rabiot, Chiesa (79′ Dybala); Morata, Cristiano Ronaldo – Allenatore: Andrea Pirlo.
MILAN – Donnarumma; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer (81′ Dalot), Kessie; Saelemaekers (81′ Meitè), Brahim Diaz (70′ Krunic), Çalhanoglu; Ibrahimovic (64′ Rebic) – Allenatore: Stefano Pioli.
Arbitro: Paolo Valeri della Sezione di Roma2.
Marcatori: 46′ Brahim Diaz (M), 78′ Rebic (M), 82′ Tomori (M).
Ammoniti: Chiesa, Chiellini (J), Saelemaekers (M).
Note: gara a porte chiuse.

Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images