ZHEGROVA,SI MUOVE LA LAZIO
di Massimiliano Fantasia
di Massimiliano Fantasia
Nelle ultime ore,Edon Zhegrova sarebbe finito nel mirino della Lazio. Con l’addio di Cancellieri, i biancocelesti potrebbero prendere il giocatore della Juve in prestito
La campagna di rafforzamento della Lazio non si arresta con l’ingaggio di Andrea Pinamonti. La dirigenza capitolina punta a perfezionare ulteriormente il reparto avanzato, ma ogni nuova operazione in entrata rimane strettamente subordinata alle uscite per garantire l’equilibrio finanziario a saldo zero.
Nelle ultime ore le attenzioni del club si sono concentrate su due profili specifici. Da una parte si valuta la pista che porta a Conrad Harder del Lipsia, centravanti danese quotato circa 15 milioni di euro per il quale la concorrenza internazionale sta aumentando notevolmente. Dall’altra spicca con forza la figura di Edon Zhegrova, esterno offensivo di proprietà della Juventus.
Il percorso per condurre il kosovaro a Formello è vincolato al riassetto dei giocatori in esubero. La cessione di Petar Ratkov verso il Siviglia è in fase avanzata, con la Lazio determinata a recuperare la cifra investita per il classe 2003 serbo. Contestualmente, la chiave di volta per sbloccare l’arrivo del bianconero risiede nel futuro di Matteo Cancellieri. L’ala italiana, in scadenza nel giugno 2027,è al centro di fitti colloqui con Genoa e Fiorentina. Solamente dopo aver concretizzato il suo addio si potrà procedere all’assalto finale per l’ex giocatore del Lille.
Come riportato anche dalla rosa,la formula prospettata dalla Lazio per acquistare Zhegrova è quella del prestito con diritto di riscatto senza nessun obbligo, condizione accolta favorevolmente dalla stessa Juventus. Inoltre, lo stipendio da 2,5 milioni di euro rientra perfettamente nei parametri economici stabiliti dalla società capitolina.
Sotto il profilo tattico, l’acquisto del giocatore bianconero offrirebbe opzioni preziose nello schieramento offensivo. Essendo un mancino puro abituato a muoversi sulla fascia destra, il kosovaro andrebbe a contendersi la maglia da titolare con Isaksen, potendo all’occorrenza adattarsi anche sul lato opposto come alternativa a Zaccagni. Un ulteriore elemento di forza è la familiarità con la Serie A, avendo già collezionato 20 apparizioni nella massima serie italiana Senza però riuscire mai ad andare in rete. La dirigenza attende solo di sbloccare il mercato in uscita prima di sferrare l’attacco decisivo per l’ esterno della Juventus.
La campagna di rafforzamento della Lazio non si arresta con l’ingaggio di Andrea Pinamonti. La dirigenza capitolina punta a perfezionare ulteriormente il reparto avanzato, ma ogni nuova operazione in entrata rimane strettamente subordinata alle uscite per garantire l’equilibrio finanziario a saldo zero.
Nelle ultime ore le attenzioni del club si sono concentrate su due profili specifici. Da una parte si valuta la pista che porta a Conrad Harder del Lipsia, centravanti danese quotato circa 15 milioni di euro per il quale la concorrenza internazionale sta aumentando notevolmente. Dall’altra spicca con forza la figura di Edon Zhegrova, esterno offensivo di proprietà della Juventus.
Il percorso per condurre il kosovaro a Formello è vincolato al riassetto dei giocatori in esubero. La cessione di Petar Ratkov verso il Siviglia è in fase avanzata, con la Lazio determinata a recuperare la cifra investita per il classe 2003 serbo. Contestualmente, la chiave di volta per sbloccare l’arrivo del bianconero risiede nel futuro di Matteo Cancellieri. L’ala italiana, in scadenza nel giugno 2027,è al centro di fitti colloqui con Genoa e Fiorentina. Solamente dopo aver concretizzato il suo addio si potrà procedere all’assalto finale per l’ex giocatore del Lille.
Come riportato anche dalla rosa,la formula prospettata dalla Lazio per acquistare Zhegrova è quella del prestito con diritto di riscatto senza nessun obbligo, condizione accolta favorevolmente dalla stessa Juventus. Inoltre, lo stipendio da 2,5 milioni di euro rientra perfettamente nei parametri economici stabiliti dalla società capitolina.
Sotto il profilo tattico, l’acquisto del giocatore bianconero offrirebbe opzioni preziose nello schieramento offensivo. Essendo un mancino puro abituato a muoversi sulla fascia destra, il kosovaro andrebbe a contendersi la maglia da titolare con Isaksen, potendo all’occorrenza adattarsi anche sul lato opposto come alternativa a Zaccagni. Un ulteriore elemento di forza è la familiarità con la Serie A, avendo già collezionato 20 apparizioni nella massima serie italiana Senza però riuscire mai ad andare in rete. La dirigenza attende solo di sbloccare il mercato in uscita prima di sferrare l’attacco decisivo per l’ esterno della Juventus.

