calciomercato
WOLTEMADE E’ DELLA JUVENTUS

 di Massimiliano Fantasia

Il calciomercato della Juventus assesta il colpo decisivo per il proprio reparto avanzato proprio nelle battute finali della sessione estiva. La dirigenza bianconera ha raggiunto la fumata bianca con il Newcastle per il trasferimento di Nick Woltemade, assicurandosi le prestazioni del gigante tedesco classe 2002. L’operazione tra la società torinese ed i Magpies è stata definita sulla base di un prestito secco.
L’accelerazione decisiva è arrivata a seguito del via libera concesso dal Newcastle. Trovato l’accordo di massima tra le due società, la dirigenza juventina ha subito incassato il gradimento totale di Woltemade, desideroso di cogliere l’opportunità di mettersi in mostra nel campionato di Serie A e nelle competizioni europee con la maglia bianconera. Il giovane centravanti sbarcherà domani a Torino per completare le consuete visite mediche di rito prima della firma formale sul contratto.

Acquistato soltanto una stagione fa dal Newcastle per una cifra vicina ai 75 milioni di euro dallo Stoccarda, Nick Woltemade rappresenta un profilo atipico ed affascinante per il calcio moderno. Forte di una stazza imponente da 198 centimetri, il ragazzo che ricordiamo essere un classe 2002, abbina una straordinaria potenza fisica a doti tecniche raffinate, dimostrandosi capace sia di agire da perno d’attacco sia di dialogare nello stretto con i compagni di reparto. La sua abilità nella protezione della palla e nel far salire la squadra offrirà alla Juventus una soluzione offensiva di grande imprevedibilità.
Un rinforzo insomma strategico per la rosa della Signora
L’arrivo della punta tedesca regala allo staff tecnico un’alternativa di primissimo livello per affrontare la fitta agenda di impegni stagionali. L’operazione condotta dai vertici bianconeri si rivela un capolavoro di strategia finanziaria e tecnica: la Juventus inserisce nel proprio organico un talento di prospettiva internazionale con la formula del prestito, garantendosi freschezza, fisicità e qualità senza appesantire il bilancio.