PALESTRA OSSERVATO SPECIALE
(di Massimiliano Fantasia)
(di Massimiliano Fantasia)
La sfida dell’Allianz Stadium non mette in palio solo tre punti pesanti per la classifica, ma si trasforma in un vero e proprio casting di mercato a cielo aperto, durante Juve-Cagliari infatti, gli occhi della dirigenza bianconera non saranno puntati solo sui propri beniamini, ma si sposteranno con insistenza sulla fascia destra della formazione ospite. L’osservato speciale numero uno ha un nome e un cognome: Marco Palestra.
Il laterale classe 2005, di proprietà dell’Atalanta ma in prestito secco in Sardegna, è una delle note più liete di questo avvio di stagione. I dati confermano la sua crescita esponenziale: Palestra ha collezionato finora 11 presenze in campionato, restando in campo per ben 905 minuti.2
Una continuità di rendimento impressionante, impreziosita da 2 assist vincenti che testimoniano la sua capacità di incidere anche in zona offensiva. Numeri che hanno convinto Fabio Pisacane a farne un perno inamovibile del suo 3-5-2.
Per la Juventus, la partita di stasera, sarà l’occasione perfetta per effettuare un esame dal vivo sul giocatore. .L’Amministratore Delegato Damien Comolli è alla ricerca di rinforzi sugli esterni, vista la bocciatura tecnica di João Mário e la necessità di consegnare a Luciano Spalletti alternative valide per il passaggio alla difesa a quattro o per il centrocampo a cinque.
Palestra risponde perfettamente all’identikit tracciato dalla nuova proprietà: giovane, italiano, con costi sostenibili e ampi margini di miglioramento. La “Vecchia Signora” sa però di non essere sola: sul ragazzo ci sono già gli occhi di Inter, Milan e dell’ambizioso Como.
Domani, Palestra si troverà di fronte clienti scomodi come Filip Kostic e Andrea Cambiaso. Calcare il prato dello Stadium sarà la prova di maturità definitiva: se il ragazzo saprà reggere la pressione e mostrare la sua gamba anche contro una squadra come la Juventus, il suo nome potrebbe balzare in cima alla lista della spesa bianconera per il futuro immediato.Un partita nella partita per questo giovane su cui sono in molti a dirsi pronti a scommettere insomma,il futuro sembra avercelo assicurato ma a Torino vorrebbero si riuscisse a tingere di bianconero.
Una continuità di rendimento impressionante, impreziosita da 2 assist vincenti che testimoniano la sua capacità di incidere anche in zona offensiva. Numeri che hanno convinto Fabio Pisacane a farne un perno inamovibile del suo 3-5-2.
Per la Juventus, la partita di stasera, sarà l’occasione perfetta per effettuare un esame dal vivo sul giocatore. .L’Amministratore Delegato Damien Comolli è alla ricerca di rinforzi sugli esterni, vista la bocciatura tecnica di João Mário e la necessità di consegnare a Luciano Spalletti alternative valide per il passaggio alla difesa a quattro o per il centrocampo a cinque.
Palestra risponde perfettamente all’identikit tracciato dalla nuova proprietà: giovane, italiano, con costi sostenibili e ampi margini di miglioramento. La “Vecchia Signora” sa però di non essere sola: sul ragazzo ci sono già gli occhi di Inter, Milan e dell’ambizioso Como.
Domani, Palestra si troverà di fronte clienti scomodi come Filip Kostic e Andrea Cambiaso. Calcare il prato dello Stadium sarà la prova di maturità definitiva: se il ragazzo saprà reggere la pressione e mostrare la sua gamba anche contro una squadra come la Juventus, il suo nome potrebbe balzare in cima alla lista della spesa bianconera per il futuro immediato.Un partita nella partita per questo giovane su cui sono in molti a dirsi pronti a scommettere insomma,il futuro sembra avercelo assicurato ma a Torino vorrebbero si riuscisse a tingere di bianconero.


