JUVE TRA BERNABÈ E HOJBJGERG
(di Massimiliano Fantasia).
Non è un mistero che alla Continassa i pensieri in ottica mercato sono rivolti soprattutto in mezzo al campo dove la Juventus è piuttosto corta a livello numerico ma anche incompleta per caratteristiche e ciò che vorrebbe Luciano Spalletti.
In estate infatti il club bianconero ha preferito andare su una strada differente, mettendo a disposizione dell’allenatore che all’ epoca era Igor Tudor, un attacco più profondo rischiando in altre zone di campo.
Se ci saranno delle opportunità, l’idea di Damien Comolli è quella di provare a rinforzare il reparto già nel mercato invernale.
Nella sua storia da allenatore Spalletti si è quasi sempre poggiato su un giocatore in mezzo al campo che facesse girare la squadra e desse ordine alla manovra.
Da Pizzarro alla Roma fino a Brozovic nell’Inter e per finire Lobotka al Napoli; un giocatore così oggi manca nella rosa della Juventus dove quel ruolo lo sta ricoprendo soprattutto con Manuel Locatelli che però per natura non può svolgere il lavoro degli altri, o non come gli altri almeno.Un profilo molto simile ad esempio a Pizzarro ma anche Lobotka è Adrien Bernabé, che da anni è nei radar dei grandi club italiani, tra cui la stessa Juventus. Il centrocampista spagnolo, che ha appena segnato al Milan, intriga per qualità tecniche ma anche per le sue potenzialità ancora inespresse.
Se è vero che il Parma non è abituato a cedere i suoi migliori giocatori a metà stagione, la situazione contrattuale di Bernabé potrebbe favorire l’assalto della Juventus visto che il giocatore è legato al club gialloblù solo fino a giugno 2027, vale a dire poco più di un anno e mezzo. Ma nella testa dell’allenatore di Certaldo, in questo momento in cima ai pensieri ci sarebbe Pierre Emile Hojbjwerg centrocampista danese classe 1995,ex centrocampista del Tottenham, attualmente in forza al Marsiglia, senza alcun dubbio, elemento centrale nella squadra Roberto De Zerbi.
Rispetto a Bernabé non è il classico regista ma uno più fisico, che però porterebbe a Torino esperienza e carisma, aspetti di cui lo stesso Spalletti ha accennato in queste prime settimane a Torino.
Ovviamente non sarà facile per la Juve portarlo via dal Marsiglia ma i bianconeri hanno una carta che potrebbe cambiare gli scenari, ovvero quel Manuel Locatelli, da sempre pupillo di De Zerbi che dopo averlo allenato a Sassuolo,tornerebbe a lavorare con lui anche in Francia.
Non è un mistero che alla Continassa i pensieri in ottica mercato sono rivolti soprattutto in mezzo al campo dove la Juventus è piuttosto corta a livello numerico ma anche incompleta per caratteristiche e ciò che vorrebbe Luciano Spalletti.
In estate infatti il club bianconero ha preferito andare su una strada differente, mettendo a disposizione dell’allenatore che all’ epoca era Igor Tudor, un attacco più profondo rischiando in altre zone di campo.
Se ci saranno delle opportunità, l’idea di Damien Comolli è quella di provare a rinforzare il reparto già nel mercato invernale.
Nella sua storia da allenatore Spalletti si è quasi sempre poggiato su un giocatore in mezzo al campo che facesse girare la squadra e desse ordine alla manovra.
Da Pizzarro alla Roma fino a Brozovic nell’Inter e per finire Lobotka al Napoli; un giocatore così oggi manca nella rosa della Juventus dove quel ruolo lo sta ricoprendo soprattutto con Manuel Locatelli che però per natura non può svolgere il lavoro degli altri, o non come gli altri almeno.Un profilo molto simile ad esempio a Pizzarro ma anche Lobotka è Adrien Bernabé, che da anni è nei radar dei grandi club italiani, tra cui la stessa Juventus. Il centrocampista spagnolo, che ha appena segnato al Milan, intriga per qualità tecniche ma anche per le sue potenzialità ancora inespresse.
Se è vero che il Parma non è abituato a cedere i suoi migliori giocatori a metà stagione, la situazione contrattuale di Bernabé potrebbe favorire l’assalto della Juventus visto che il giocatore è legato al club gialloblù solo fino a giugno 2027, vale a dire poco più di un anno e mezzo. Ma nella testa dell’allenatore di Certaldo, in questo momento in cima ai pensieri ci sarebbe Pierre Emile Hojbjwerg centrocampista danese classe 1995,ex centrocampista del Tottenham, attualmente in forza al Marsiglia, senza alcun dubbio, elemento centrale nella squadra Roberto De Zerbi.
Rispetto a Bernabé non è il classico regista ma uno più fisico, che però porterebbe a Torino esperienza e carisma, aspetti di cui lo stesso Spalletti ha accennato in queste prime settimane a Torino.
Ovviamente non sarà facile per la Juve portarlo via dal Marsiglia ma i bianconeri hanno una carta che potrebbe cambiare gli scenari, ovvero quel Manuel Locatelli, da sempre pupillo di De Zerbi che dopo averlo allenato a Sassuolo,tornerebbe a lavorare con lui anche in Francia.


