Nel match di chiusura della ICC ultimo test di rilievo del pre-campionato.


“The future is now”, ovvero, il futuro è adesso. Così recitava un noto slogan informatico qualche decennio fa. Già, perché a poche ore dal match che chiuderà l’altalenante tournée estiva della Juve, è tempo di bilanci.
Sia di mercato, sia di gioco. I risultati, come detto, sono stati altalenanti, eppure qualcosa, a livello di gioco, lo si è già visto. Una magra consolazione, visto che invece, dal punto di vista del mercato, dall’esterno sembra regnare il chaos.

QUESTIONE DI NUMERI


In particolare, i più preoccupanti sono quelli del numero di giocatori in rosa. Anche se, analizzando i convocati per la sfida di Stoccolma, sembrerebbe essere tutto a posto. Ma non è così, perché di fatto ci sono tanti giocatori che A) non sono funzionali al gioco di Sarri (e lo si è già visto). E B) solo uscendo liberarebbero spazio per i veri obiettivi del mercato bianconero, chiunque essi siano.

Perin (4 portieri sono troppi, visto che si è soliti aggregare Primavera e/o U-23), Rugani (di recente seguito dall’Arsenal, ma il mercato inglese, come detto, ha chiuso), Khedira (col famoso nodo buonuscita ancora in ballo). Matuidi, MandzukicHiguaín i nomi noti a tutti come partenti. Ma se primo e secondo potrebbero non essere sostitutuiti, sarà vitale che a centrocampo venga fatto qualcosa di spessore, per sostituire due giocatori di livello assoluto, ma avviati alla fase calante della loro carriera.

Quanto ai due attaccanti, è dell’ultima ora l’indiscrezione secondo cui Lukaku, oramai accasatosi a una diretta concorrente per il titolo (Inter), non sarebbe stato cercato dalla Vecchia Signora ma le sarebbe stato offerto.

CAPITOLO DYBALA


La Joya è quella che più ha catalizzato l’attenzione in questi giorni. Vuoi perché inserito in presunte trattative di grido (Neymar), vuoi perché qualora andasse via sarebbe l’unico pezzo da 90 a lasciare, il che lascerebbe presupporre che un pari livello entrerebbe. Magari in un altro reparto. Pogba sistemerebbe se non altro l’aspetto marketing. La 10 sarebbe automaticamente sua.

Nella sfida con l’Atletico in programma oggi ci sono poi 2 interessati ad una permanenza in bianconero, che andrebbero via solo per trovare un naturale “sostituto” del fantastista argentino. Demiral e Pellegrini. Probabili contropartite per arrivare a Chiesa. Anche per loro torna attuale il motto informatico: il futuro è adesso.


Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Imges