Con la chiusura del mercato inglese saltano tante trattative.


A meno di 12 ore dal gong che ha decretato la chiusura del mercato in entrata inglese abbiamo molte certezze: sono sfumate tante trattative che riguardavano direttamente o indirettamente la Juve.
In ordine di reparto: Rugani e Khedira (Arsenal), Matuidi e Mandzukic (Manchester United), Dybala (Tottenham e United).
In particolare, i destini degli ultimi 3 sembrano essersi incrociati con quelli di Lukaku (appena accasatosi all’Inter).

UN EFFETTO BOOMERANG


Si ripercuoterà sui piani futuri della società bianconera. Seguendo nuovamente l’ordine di reparto di cui sopra. Per Rugani (con l’Arsenal che ha preferito buttarsi sull’esperto Luiz del Chelsea) la Juve potrebbe anche decidere di non sostitutirlo. Anche solo per un fattore numerico (derivante da liste UEFA e Serie A). Per Khedira (per cui la pista Arsenal risultava essere datata) c’è all’orizzonte solo la risoluzione (con buonuscita unico vero nodo). Per Matuidi il mercato di riferimento diventa la Ligue 1 (Monaco su tutti).

ATTACCO NEL CHAOS


Lukaku all’Inter ha nell’immediato solo una conseguenza: non sapendo se l’offerta bianconera fosse concreta, o semplice azione di disturbo, ha come conseguenza che la Juve (che ha trattenuto Dybala dalle mire dell’Arsenal) non ha intenzione di trattare con l’Inter la cessione della Joya. Neanche se la soluzione più semplice per tutti riguardasse l’appena tornato di moda scambio con Icardi. Per lui la pista più concreta è ancora il PSG (per la sostituzione di Neymar, obiettivo di Barcellona e Real) a cui si è appena unito il vecchio estimatore Bayern.
Questo ha delle conseguenze per gli altri 2 bomber di casa Juve. Mandzukic interassato anche lui dal mancato trasferimento inglese (contro cui ha posto molte energie, per la gioia dei tanti suoi fan) e Higuaín (sempre nel mirino della Roma, da cui deriva il destino dell’altro obiettivo dell’Inter: Dzeko).

Proprio i fan bianconeri avranno presto l’occasione di osannare i 3 beniamini al centro di questo chaos. L’amichevole di Villar Perosa si avvicina.


Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Imges