Secondo quanto riporta gazzetta.it sono stati tre i rifiuti di Paolo De Ceglie, rispettivamente a Pisa, Brescia e Ternana. Quello dell’esterno valdostano sembra essere proprio un chiaro rifiuto di giocare in serie B e un fortissimo messaggio subliminale alla Juventus, che non ha preso affatto bene le scelte del classe 86. Infatti, a mercato ormai chiuso, è chiaro che il giocatore rimarrà a Torino fino alla fine della stagione, quando scadrà il suo oneroso contratto di 1,7 milioni. Un malcontento che probabilmente si sarebbe potuto evitare se il giocatore avesse accettato quella che è la sua inevitabile e prossima sorte, dal momento che già ad oggi è considerato stabilmente fuori rosa e non c’è alcuna possibilità che a Giugno la società provi a trattenerlo. Speriamo solo che tra le sue contendenti di questa finestra di calcio mercato invernale ce ne sia almeno ancora una disposta ad andare oltre il rifiuto, rilanciando l’offerta.