girone d'andata
MANNA DIRIGENTE DELL ANNO (di Massimiliano Fantasia)
Questa mattina il ds della Juventus Giovanni Manna è stato ospite del Circolo della Stampa-Palazzo Ceriana Mayneri a Torino, dove ha ricevuto il Premio USSI come dirigentedell’anno.Nell’occasione si è concesso molto volentieri  ai media rilasciando alcune dichiarazioni importanti sulla Juve,queste in sintesile sue dichiarazioni:”Un premio che devo condividere con tutte le persone che hanno lavorato  insieme a me, che  hanno condiviso con me un percorso,portando avanti un progetto come quello basato  su dei  ragazzi con cui abbiamo fatto un lavoro decisamente importante iniziato diversi anni fa., è un progetto che parte da lontano, e che siamo orgogliosi di quello che e’ stato fatto eravamo sicuri che avrebbe un giorno ripagato tutte le energie spese e i risultati oggi ci stanno dando pienamente ragione. Speriamo solo di poter continuare così.Queste crediamo essere la giusta politica da cui ripartire per

salvare il calcio.Mi chiedete del mercato, valutiamo le occasioni, siamo attenti, ma la ricerca non è spasmodica. La squadra era stata pensata con Pogba e Fagioli ma anche senza il loro apporto mi sembra stiamo tenendo botta, il mister è stato bravo, i giocatori si sono fatti trovare pronti,i risultati sono sotto gli occhi di tutti.Naturalmente davanti ad una qualche opportunità non ci faremo trovare impreparati.I giovani? La politica basata sull individualizzazione del campioncino da svezzamento o srmicemente da crescere, non è solo un obiettivo sportivo ma anche patrimoniale, finanziario, ci permette di poter ridurre i costi del lavoro, non dimentichiamo i ragazzi che stanno giocando in Serie A o in Serie B. Non tutti riescono a raggiungere la prima squadra della Juve perché ha un valore e un livello importante. Anche quest’anno abbiamo aggiunto tre ragazzi, non dobbiamo mollare e continuare a lavorare in questa direzione che riteniamo un modello che andrebbe seguito per riportare il calcio nel binario giusto.Obiettivi stagionali?Il nostro obiettivo che è quello dichiarato dal mister e da Giuntoli è raggiungere la Champions League, normale che siamo la Juventus e dobbiamo cercare di competere al massimo in ogni competizione, stiamo facendo bene ma siamo focalizzati sull’obiettivo, di partita in partita poi avremo modo di fare le nostre valutaziono e se dovessimo rivedere qualcosa lungo il corso della stagione per ci fosse la possibilita di competere per qualcosa di più importante state sicuri che ci faremo trovare pronti.Il ritorno di Soule’? I calciatori che hanno iniziato un percorso in un posto devono finirlo lì, soprattutto se è virtuoso come quello di Matias o Enzo, non abbiamo intenzione di interrompere quello che stanno facendo.Sono un patrimonio della società con loro la società aveva visto lungo al momento opportuno decideremo insieme la soluzione migliore ma stiamo parlando di giugno.Le difficoltà della Next Gen?Nel corso degli anni il progetto della Next Gen ci sono stati alti e bassi che sono fisiologici per l’età, i risultati non ci stanno premiando ma dobbiamo considerare che ci sono calciatori come Yildiz, Nonge e Huijsen che sono sempre con la prima squadra,possiamo tranquillamente dire che il loro apporto non lo hanno potuto dare mai, abbiamo accelerato questo percorso,privando mister Brambilla di tre ragazzi che avrebbero potuto offrire un contributo importante e forse permettendo oggi alla squadra un altra classifica.Sono sicuro che troveremo la quadra dei risultati perché a livello tecnico l’abbiamo già, dobbiamo rimanere tranquilli e fiduciosi fino alla fine.Quale futuro mi chiedere?Sono contento del lavoro che stiamo facendo, con il mister e Cristiano quindi è anche superfluo parlarne”
Salutando tutti gli intervenuti a questo incontro,Giovanni Manna ha preso poi la strada della Coontinassa dove con ogni probabilità insieme a Cristiano Giuntoli hanno continuato programmare il futuro di questa Juventus che finalmente è tornato ad essere in buone mani.