MANNA AI SALUTI.                                               (di Massimiliano Fantasia )

Giovanni Manna ringrazia la Juventus per la grande occasione che gli ha dato e presto prenderà la sua strada.Nessun fulmine a ciel sereno, toccava capire soltanto in quale direzione sarebbe andata la sua carriera. Arrivato in bianconero nel 2019, il suo percorso è stato netto: prima le giovanili, poi l’esperienza in Next Gen, la prima da numero uno assoluto. E’ andata bene. E gli è valsa la chiamata in un momento di disperazione e depressione: quando è caduto il cda, a raccogliere i cocci della gestione sportiva c’era lui, insieme a Francesco Calvo.
Non c’è esperienza più formativa di rialzare la testa da un trauma, Manna ha avuto la bravura e la fortuna di trovarsi nel posto giusto in un momento complicato. Ha condotto uno dei mercati più atipici della storia della Juventus, guadagnandosi però la fiducia anche di chi è arrivato immediatamente dopo. Cristiano Giuntoli non l’ha certo allontanato, anzi: lo ha reso il suo primo collaboratore, ruolo già concordato nell’attesa che il diesse ex Napoli ricevesse il via libera da Aurelio De Laurentiis.
Lo stesso De Laurentiis che l’ha scelto come capo della rifondazione napoletana. Lo stesso De Laurentiis che, a fine stagione, vedrà un po’ di contratti scaduti, in particolare per gli uomini legati alla figura di Cristiano Giuntoli. Ecco: da qui la Juventus pescherà, così da dare al capo dell’area sportiva bianconera i suoi collaboratori storici e fidati. Il primo? Giuseppe Pompilio, sul quale ormai è stato dissipato ogni dubbio.
Sarà lo storico braccio destro di Giuntoli il primo a unirsi alla squadra dirigenziale juventina. Con lui, però, potrebbe arrivare anche Maurizio Micheli, promosso “a pieni poteri” in questa stagione da ADL come guida sportiva del Napoli insieme a Meluso, che saluterà anzitempo e adesso nuovamente nel radar juventino. Il paradosso? Potrebbe liberarsi proprio grazie a Manna, che sceglierà nuovi e differenti collaboratori. Se Napoli s’interroga, Giuntoli si sfrega le mani. Adesso può ricreare un modello virtuoso con persone fidate,con cui ricostruire da capo una Juve vincente.