IL MIO NOME E’ CARLOS ALCARAZ.                (di Massimiliano Fantasia).
Charly Alcaraz nel pomeriggio si è presentato in qualità di nuovo centrocampista della Juventus. L’argentino che ha già debuttato contro l’Inter,ha destato una buona impressione,faccia pulita,molto educato ha risposto a tutte le domande in portoghese confermando di avere le idee molto chiare ma vediamo in sintesi cosa ha detto ai microfoni dei giornalisti presenti in sala stampa.Naturalmente anche noi di SIGNORAMIACALCIONEWS eravamo presenti con il nostro direttore MARCO VENDITTI”Buongiorno, come state? Sono qui da una settimana. Sono molto contento, sto bene. Sono già con il gruppo, mi sto allenando. Mi hanno ricevuto molto bene. Anche il gruppo dei tecnici, mi hanno accolto molto bene”.
” Mi chiedete del mio ruolo! Sì, è vero, gioco bene a centrocampo. Ma anche da falso 9. Adesso sto giocando sulla parte interna, sulla fascia destra, mi sento bene. Giocavo sia a destra che a sinistra, mi piace molto questa posizione. Sono disposto a giocare in questa posizione, dovunque sia necessario”.
” A quale calciatore mi ispirò? Sono molto contento dei paragoni con grandi campioni. Veramente una bellissima cosa, ciò che so è che devo fare bene e voglio che il mio nome venga segnato a fuoco alla Juve. Certo, Ronaldo la mia ispirazione principale. Oggi voglio dimostrare alla mia famiglia che il sogno può farsi reale. Questa è la mia ispirazione ogni giorno, voglio dimostrare ogni giorno che quanto sto ottenendo è grazie a loro”.
“Stupiti della mia passione per la Juventus?Sì, è vero,e lo dimostra di come già ai tempi del Racing  sceglievo sempre la Juve alla play station, di qui sono passati grandi giocatori e grandi nomi. Scegliendo la Juve potevo scegliere i migliori. Potevo vantare questo rispetto agli amici. Se non me la lasciavano mi arrabbiavo o non giocavo proprio”.A questo punto della conferenza stampa è intervenuto il nostro direttore MARCO VENDITTI che ha domandato .Ti Hanno paragonato a molti calciatori del passato l accostamento che è stato associato di piu a te è quello di Vidal? Ti senti vicino come tipo di calciatore a Vidal??
“Vidal?Sono contento di questi confronti, so che Vidal è stato un grande giocatore, ha raggiunto ottimi risultati, sono contento di essere associato a lui. Devo fare le cose bene, per il giocatore che sono, farò il meglio che posso cercando di arrivare ai migliori risultati. Questo è il mio proposito. Ripeto, grato del paragone, ma ora penso a me stesso”.                                                                “Cosa mi ha colpito della Juve? La Juve mi è sempre piaciuta, club grande. Per i migliori giocatori passati di qua, inclusi gli argentini, mi ha sempre attratto. Ora che sono qui, le aspettative sono molto alte e sono disposto a seguirle, è uno dei miei obiettivi, è una delle cose più belle mai successe. Mi sono reso conto che giocare qui richiede grandissime aspettative”.
” Il campionato? Al Racing è stato un debutto importante, grande club argentino e sono contento di essere passato da lì. Sia al Racing che in Inghilterra ho potuto giocare con grandi persone, ho imparato tantissimo e sono cresciuto dal punto di vista fisico. Sono arrivato a una grande squadra preparato, anche al Southampton ho lavorato bene. Fin dal Racing ho lavorato tanto. Mi sento pronto, diciamo. Come detto, so che le aspettative sono alte e sono contento di provare a soddisfarlo”.
“Cosa voglio raggiungere in questi 6 mesi?? Bella domanda..Debutto non tanto buono per il risultato, ma mi ha permesso di entrare e subito respirare  una partita di livello. Mi piacciono queste partite dove c’è pressione, sono un ragazzo che non ha paura di giocare nonostante l’età che ho. Non mi è piaciuto, il risultato è diverso, siamo proiettati a lavorare per la prossima partita”.
” Ci sono troppi giovani? Sì in effetti mi sono reso conto che la squadra è composta da giocatori anche molto giovani, ci sono gli storici, tutti appoggiano i giovani. E noi lavoriamo un po’ più da dietro. Lavorare con tanti giovani è bellissimo, abbiamo un bel team, ma abbiamo bisogno dei grandi nomi. Ho visto che il corpo tecnico si occupa molto del reparto giovanile,il futuro è qui”.
” Il mister? Il mio carattere da quando ne ho memoria è che non mi piace perdere, neanche in allenamento. Sono competitivo, voglio sempre vincere, voglio risultati, trionfi. Questa è la mia attitudine. Il mister mi chiede di giocare,di stare tranquillo, fare ciò che so fare perché questo mi ha portato qui. Sento la fiducia e cercherò di dimostrargli che è ben riposta”.
“Se 50 milioni sono tanti? Paura non me ne mettono. Il tema del prezzo si vedrà nel tempo. Ho intenzione di fare bene, giocherò bene, poi il prezzo potrà essere giusto o meno. Dipende da ciò che succederà in campo. Sono tranquillo, devo lavorare bene, sono abbastanza tranquillo da quel punto di vista,il prezzo è un qualcosa che deve interessare solo i dirigenti”.
“I compagni? Sono arrivato in un gruppo dove sono molti i giocatori validi, al top. Quello che mi ha sorpreso di più è forse Locatelli, mi sembra un ottimo giocatore, lavorare in allenamento con lui mi piace molto e penso di imparare tantissimo”.
Il capitano?Sapevo che venendo qui alla Juve non avrei avuto compagni argentini. Ma sapevo di Danilo, Bremer, Alex Sandro. Magari loro avrebbero saputo lo spagnolo. Danilo mi ha chiesto come mi sentivo, gli ho detto che ero nervoso. Mi ha confortato, mi ha detto di essere tranquillo, la squadra è come una famiglia ed è ciò che ho vissuto sulla mia pelle. Mi stanno coinvolgendo, parlano con me, va tutto bene”.
“Lautaro?Non ho avuto l’opportunità di parlargli, abbiamo parlato la sera della partita con l’Inter e basta”.Termina qui la conferenza.Il ragazzo ha così potuto rompere il ghiaccio capendo da subito quanti diverso sia il modo di vivere il calcio in Italia,adesso a parlare dovrà essere il campo e già contro l Udinese potrebbe arrivare la sua grande occasione.