VLAHOVIC SI OPERA
(di Massimiliano Fantasia)
Il quadro clinico di Dušan Vlahović è ormai delineato: il centravanti serbo, che ha rimediato una lesione di alto grado alla giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore lungo sinistro, si avvia verso l’intervento chirurgico,la scelta definitiva sarà confermata tra oggi e giovedì. La decisione è dettata dalla gravità del danno, che ha reso necessaria la strada operatoria rispetto alla terapia conservativa.
L’operazione non dilaterà i tempi di recupero rispetto alla prognosi conservativa, ma garantirà maggiore stabilità e riduzione del rischio di recidività. Tuttavia, lo stop sarà lunghissimo e comprometterà gran parte della stagione.
Nella proiezione più ottimistica, si parla di un recupero di tre mesi abbondanti, ma per rivedere Vlahović in campo si dovrà attendere attorno ai quattro mesi. Il rientro è previsto tra la metà di marzo e l’inizio di aprile. La situazione è simile a quella affrontata da Kevin De Bruyne, che ha rimediato un infortunio molto simile. La decisione finale sull’intervento è attesa tra oggi e giovedì.
L’assenza di Vlahović è un colpo durissimo per la Juventus, che perderà il suo centravanti per circa venti partite, saltando tutti i big match che la Juve affronterà nel periodo invernale.
Il serbo mancherà nei due confronti con il Napoli (il primo domenica 7 dicembre al Maradona) e nei due con la Roma di Gasperini (il primo sabato 20 dicembre all’Allianz Stadium). Non sarà disponibile per le sfide contro Bologna, Lazio e Como. Inoltre, salterà il match di metà febbraio contro l’Inter a San Siro.
Vlahović non sarà disponibile anche per le ultime tre giornate della fase campionato di Champions League, dove la Juventus si gioca l’accesso agli ottavi o ai playoff contro Pafos, Benfica e Monaco. Luciano Spalletti dovrà ora reinventare l’attacco, affidandosi totalmente a Kenan Yildiz e ai subentrati.
Si complica quindi il lavoro del tecnico di Certaldo che dovrà adesso trovare le contromisure in attesa di Gennaio.
L’operazione non dilaterà i tempi di recupero rispetto alla prognosi conservativa, ma garantirà maggiore stabilità e riduzione del rischio di recidività. Tuttavia, lo stop sarà lunghissimo e comprometterà gran parte della stagione.
Nella proiezione più ottimistica, si parla di un recupero di tre mesi abbondanti, ma per rivedere Vlahović in campo si dovrà attendere attorno ai quattro mesi. Il rientro è previsto tra la metà di marzo e l’inizio di aprile. La situazione è simile a quella affrontata da Kevin De Bruyne, che ha rimediato un infortunio molto simile. La decisione finale sull’intervento è attesa tra oggi e giovedì.
L’assenza di Vlahović è un colpo durissimo per la Juventus, che perderà il suo centravanti per circa venti partite, saltando tutti i big match che la Juve affronterà nel periodo invernale.
Il serbo mancherà nei due confronti con il Napoli (il primo domenica 7 dicembre al Maradona) e nei due con la Roma di Gasperini (il primo sabato 20 dicembre all’Allianz Stadium). Non sarà disponibile per le sfide contro Bologna, Lazio e Como. Inoltre, salterà il match di metà febbraio contro l’Inter a San Siro.
Vlahović non sarà disponibile anche per le ultime tre giornate della fase campionato di Champions League, dove la Juventus si gioca l’accesso agli ottavi o ai playoff contro Pafos, Benfica e
Si complica quindi il lavoro del tecnico di Certaldo che dovrà adesso trovare le contromisure in attesa di Gennaio.



