VLAHOVIC È FUORI.

grave infortunio per l attaccante serbo che adesso dovrà saltare Napoli Bologna e Roma oltre all esordio in Coppa Italia
(di Massimiliano Fantasia).
Bruttissima tegola per la Juventus che perde per infortunio il suo centravanti titolare, Dušan Vlahović, al 30° minuto della gara di campionato contro il Cagliari. L’episodio ha gettato un’ombra pesante sull’incontro e sulla prosecuzione della stagione bianconera, con il giocatore che ha lasciato il campo visibilmente sofferente ed estremamente preoccupato.
Il serbo si è fatto male nel corso di un’azione offensiva, mentre calciava verso la porta difesa da Caprile. Non c’è stato alcun contatto con un avversario; l’infortunio sembra essere di natura muscolare o legato a un movimento innaturale durante la conclusione. L’attaccante ha chiesto immediatamente il cambio e si è portato la maglia sul volto, un chiaro segno del dolore e della frustrazione per l’accaduto.
Luciano Spalletti è stato così costretto ad effettuare subito un cambio, facendo entrare Jonathan David.
Il momento più drammatico è stato catturato dalle telecamere di DAZN mentre Vlahović si dirigeva verso la panchina. Luciano Spalletti lo ha intercettato,chiedendogli immediatamente notizie sulle sue condizioni. La risposta del serbo è stata eloquente e carica di emozione, con gli occhi lucidi che tradivano un grande timore.
«Mi sono fatto molto male», ha risposto Vlahović al suo tecnico, confermando la gravità della situazione.
L’infortunio di Vlahović arriva in un momento già delicato per il serbo, reduce da un sovraccarico agli adduttori accusato in Nazionale e rientrato in campo solo per questa sfida, mettendo in luce una fragilità fisica che la Juventus dovrà affrontare con urgenza. Il giocatore verrà sottoposto a esami approfonditi allo J-Medical per stabilire l’entità esatta del danno e i tempi di recupero che, purtroppo, potrebbero non essere brevi.
Queste le parole di Spalletti dopo la partita: «Si è stirato, si è fatto male. Ha dolore. Proprio per questo motivo  lo avevamo fatto star fuori. Col Bodo avevo pensato di metterlo sul 2-1 nostro per tenere palla e lui in quello è il più forte che abbiamo. Poi gli altri avevano giocato poco e ho pensato di lasciarlo fuori per tenerlo pulito per oggi. I giocatori vanno fatti giocare. Lui gli abbiamo lasciato anche un giorno di riposo. Il problema è che lui voleva dare lo schiaffo forte alla palla e invece l’ha quasi ciccata e questa cosa di andare a vuoto gli fa incrociare la gamba. Se avesse trovato l’impatto giusto col pallone non si sarebbe fatto male».