VLAHOVIC ADESSO POTREBBE ANCHE RESTARE
(di Massimiliano Fantasia). Scenario completamente ribaltato per il futuro del centravanti serbo . Cosa può succedere dopo le parole di Luciano parole di Spalletti?
Un patto nato in fretta, una missione da compiere insieme. L’era di Luciano Spalletti sulla panchina della Juve è appena iniziata, ma il neo-tecnico bianconero ha già lanciato il suo primo, forte segnale: Dusan Vlahovic è al centro del progetto e, a sorpresa, sarebbe felicissimo di rimanere a Torino anche oltre la scadenza del suo contratto.
Il tempo stringe, il calendario è davvero pazzo.L esordio a Cremona poche ore dopo la firma sul contratto,neanche il tempo di gioire per la vittoria che è già clima da dentro o fuori in Champions League nella sfida contro lo Sporting Lisbona in programma questa sera all’ Allianz . Eppure, come Luciano Spalletti è riuscito a ritagliarsi un momento per un confronto diretto con il bomber.E la sentenza è clamorosa.
«Gli ho parlato, a lungo. Ci siamo confrontati più volte», ha svelato il tecnico toscano. «Dusan conosce l’ambiente, sa cosa significa giocare nella Juventus e anzi, sarebbe felicissimo di rimanere qua». Parole che ribaltano uno scenario che sembrava scritto: un addio a parametro zero, con Chelsea, Tottenham e Bayern Monaco alla finestra, a causa di un ingaggio da 12 milioni fuori dai parametri del club.
Il fascino di Spalletti e il contrordine sul mercato
Il tecnico di Certaldo è noto per la sua capacità di esaltare i centravanti. Vlahovic starebbe subendo il fascino del nuovo progetto e avrebbe capito che i risultati della squadra e il consegu rinnovo a lungo termine di Spalletti, potrebbero favorire anche il suo prolungamento. Un contrordine che riapre una partita che sembrava chiusa. La sua prestazione di sacrificio a Cremona è solo il primo segnale.
Questa investitura cambia le gerarchie. Vlahovic è il leader, Yildiz la spalla di talento. A farne le spese potrebbe essere Jonathan David, scivolato nelle gerarchie e ora possibile partente a gennaio, con Chelsea e Tottenham alla finestra.
Per la Signora dicevamo, la sfida contro lo Sporting è cruciale: con soli 2 punti nel girone per via di due pareggi e una sconfitta, vincere è un obbligo. Spalletti si affida al suo numero 9 ritrovato. La palla ora passa alla società: la volontà del giocatore e del tecnico è chiara, ora servono le strategie per trasformare la suggestione in realtà.



