UNA MAGLIA PER DUE.
(di Massimiliano Fantasia)
Manca meno di una settimana al derby d’Italia tra Juventus e Inter. Sarà un test fondamentale per i bianconeri, che affronteranno un avversario importante già alla terza giornata di campionato con una squadra che cerca ancora tante risposte. Dai nuovi arrivati Openda e Zhegrova, con il kosovaro che difficilmente potrà partire da titolare, a chi è alla ricerca di un’occasione.
Tra questi c’è senz’ altro Teun Koopmeiners, che nelle prime due giornate è partito dalla panchina, sostituendo Locatelli a partita in corso. La sosta per le nazionali ha dato i primi segnali da entrambi le parti in attesa di Israele-Italia.
La sosta di Koopmeiners è stata, con ogni probabilità, molto lontana dalle aspettative del centrocampista. Nella prima partita è rimasto fuori dall’elenco dei convocati di Koeman, mentre contro la Lituania è stato in panchina per 90 minuti, mentre gli Oranje vincevano in rimonta per 3-2. Insomma, aver ritrovato i compagni e la maglia della Nazionale non ha dato modo a Koop di trovare le risposte che cercava, oltretutto per il numero 8 bianconero anche a Torino non sta vivendo un momento particolarmente felice.
Però si può dare al rovescio della medaglia anche un altra lettura perché non c è motivo di essere negativi a tutti i costi anzi,la stagione e’ cominciata sotto i migliori auspici quindi perché non vedere che la voglia di mettersi in mostra di Koop che con la nazionale non è sceso in campo nemmeno per un minuto può voler dire che l olandese sarà certamente piu fresco e pronto aumentare subito i giri nella settimana che porterà a Juventus-Inter. Certo, però, che almeno una manciata di minuti avrebbe fatto bene, sia per il fisico sia per il morale: al ritorno a Torino inizierà una nuova sfida per Koopmeiners, con l’obiettivo di trovare la prima maglia da titolare della sua stagione.
La sosta di Koopmeiners è stata, con ogni probabilità, molto lontana dalle aspettative del centrocampista. Nella prima partita è rimasto fuori dall’elenco dei convocati di Koeman, mentre contro la Lituania è stato in panchina per 90 minuti, mentre gli Oranje vincevano in rimonta per 3-2. Insomma, aver ritrovato i compagni e la maglia della Nazionale non ha dato modo a Koop di trovare le risposte che cercava, oltretutto per il numero 8 bianconero anche a Torino non sta vivendo un momento particolarmente felice.
Però si può dare al rovescio della medaglia anche un altra lettura perché non c è motivo di essere negativi a tutti i costi anzi,la stagione e’ cominciata sotto i migliori auspici quindi perché non vedere che la voglia di mettersi in mostra di Koop che con la nazionale non è sceso in campo nemmeno per un minuto può voler dire che l olandese sarà certamente piu fresco e pronto aumentare subito i giri nella settimana che porterà a Juventus-Inter. Certo, però, che almeno una manciata di minuti avrebbe fatto bene, sia per il fisico sia per il morale: al ritorno a Torino inizierà una nuova sfida per Koopmeiners, con l’obiettivo di trovare la prima maglia da titolare della sua stagione.
Chi invece ha cominciato da titolare in entrambe le partite della Juve, è il capitano Manuel Locatelli. Il centrocampista bianconero è partito dall’inizio in coppia con Thuram, che tra i due sembra la pedina irrinunciabile fin qui. Il numero 5 è infatti uscito sia con il Parma sia con il Genoa, lasciando spazio proprio a Koopmeiners. Contro l’Estonia, il centrocampista è entrato in campo per gli ultimi 20 minuti, mentre si sta candidando a una maglia da titolare per la delicata sfida contro Israele.
Insomma, da una parte Koopmeiners lotta per partire dall’inizio, e cerca riscatto dopo una stagione difficile che è proseguita fino ad oggi estendendosi anche in Nazionale. Dall’altra, Locatelli vuole trovare continuità, perciò sarà molto importante anche la seconda gara con l’Italia: ma intanto il conto alla rovescia per partita la partita contro l’Inter è cominciato,e da buon capitano anche qui,va alla ricerca di una maglia da titolare, sebbene si sa l ultima parola spetta ad Igor Tudor.
Insomma, da una parte Koopmeiners lotta per partire dall’inizio, e cerca riscatto dopo una stagione difficile che è proseguita fino ad oggi estendendosi anche in Nazionale. Dall’altra, Locatelli vuole trovare continuità, perciò sarà molto importante anche la seconda gara con l’Italia: ma intanto il conto alla rovescia per partita la partita contro l’Inter è cominciato,e da buon capitano anche qui,va alla ricerca di una maglia da titolare, sebbene si sa l ultima parola spetta ad Igor Tudor.



