MARTUSCIELLO, TORNA ALLA JUVENTUS L ULTIMO VICE AD AVER VINTO UNO SCUDETTO NELLA JUVE
(di Massimiliano Fantasia)

Giovanni Martusciello torna alla Juventus. L’allenatore è stato avvistato oggi all’uscita della Continassa, pronto a iniziare la sua seconda avventura professionale a Torino. Questa volta, però, non sarà al fianco di Maurizio Sarri, ma entrerà a far parte del nuovo staff tecnico guidato da Luciano Spalletti. Un innesto di grande esperienza per la Vecchia Signora, che sta definendo la squadra di collaboratori per il proseguo della stagione. Martusciello, è apparso sorridente e pronto per questo prestigioso incarico, ritornando in un ambiente che conosce già molto bene e affiancare una persona a cui è rimasto legato,i due si conobbero ad Empoli,quando Martuscello era una giovane promessa in quell’ Empoli dove Spalletti iniziava la carriera di allenatore.Successivamente come vedremo,Spalletti si è valso più volte della collaborazione del suo capitano.
L’arrivo di Martusciello dunque rappresenta un segnale chiaro delle intenzioni di Spalletti: circondarsi di uomini di fiducia per implementare al meglio la sua filosofia di gioco. Il tecnico di Certaldo ha iniziato a plasmare la sua Juventus, e la composizione dello staff è uno dei primi, fondamentali passi. Il ritorno dell’ex vice di Sarri aggiunge un tassello importante, unendo la conoscenza pregressa dell’ambiente bianconero alla totale sintonia con il nuovo allenatore capo.
Giovanni Martusciello è uno dei collaboratori più fidati dell’attuale tecnico della Vecchia Signora. Il loro legame professionale è cementato da anni di lavoro comune, prima all’Inter e, successivamente, nella trionfale cavalcata Scudetto con il Napoli. Spalletti conosce il suo metodo di lavoro, la sua competenza tattica e la sua capacità di gestione del gruppo. Per avviare un nuovo ciclo vincente a Torino, l’allenatore toscano si affida a figure di comprovata lealtà, e Martusciello è in cima alla lista.

Per Martusciello si tratta, infatti, di un ritorno in un ambiente che conosce molto bene. Era già stato alla Juventus nella stagione 2019/2020, in qualità di vice di Maurizio Sarri. Quell’annata, complessa e particolare, si concluse comunque con la vittoria del nono Scudetto consecutivo per il club, anche se il “Sarrismo” faticò a imporsi pienamente. Quell’esperienza, tuttavia, ha permesso a Martusciello di comprendere a fondo le dinamiche, le pressioni e le aspettative uniche che caratterizzano il mondo Juventus. Ora, torna con un ruolo diverso, fortemente voluto da Spalletti, per portare la sua conoscenza sia del club sia, soprattutto, delle metodologie del nuovo allenatore. Sarà un ponte fondamentale tra le idee del tecnico e la squadra, un uomo chiave nel nuovo progetto tattico bianconero che sta prendendo forma alla Continassa.
Intanto è tPutto pronto per l atto formale della presentazione: Luciano Spalletti è pronto a iniziare la sua avventura come nuovo allenatore della Juventus. Dopo l’annuncio ufficiale e la firma sul contratto che  lo legherà alla Vecchia Signora fino al 30 giugno 2026, è stata fissata anche la data della sua prima conferenza stampa, l’evento si terrà domani, venerdì 31 ottobre, alle ore 12.00. Sarà quello il momento in cui Spalletti si presenterà ufficialmente ai suoi nuovi tifosi e risponderà alle domande dei giornalisti.
L’attesa è altissima. L’ingaggio dell’ex Commissario Tecnico della Nazionale segna un punto di svolta per la stagione bianconera, iniziata in modo complesso e al di sotto delle aspettative. La Juventus ha affidato al tecnico di Certaldo una missione chiara: riportare immediatamente la squadra ai vertici del calcio italiano e centrare la qualificazione alla Champions League. La presentazione, che si terrà con ogni probabilità presso la sala stampa dell’Allianz Stadium, sarà l’occasione per Spalletti di esporre la sua visione, i suoi obiettivi e le prime sensazioni da tecnico della Vecchia Signora.
Tutti gli occhi saranno puntati sulle sue prime parole. Ci si aspetta che Spalletti tocchi diversi temi cruciali: dal modulo tattico che intende adottare, alla valutazione della rosa a sua disposizione, fino al metodo di lavoro che intende implementare fin da subito alla Continassa. Il tecnico è noto per il suo carattere forte e per la sua filosofia di gioco ben definita, elementi su cui la dirigenza juventina ha deciso di puntare con forza per dare una scossa a tutto l’ambiente.A
La conferenza di domani segna quindi l’inizio operativo dell’era Spalletti a Torino. Dopo giorni frenetici seguiti all’esonero della precedente gestione tecnica e alle rapide negoziazioni, il club ha chiuso il cerchio, assicurandosi uno degli allenatori più vincenti e rispettati del panorama italiano, reduce dallo storico Scudetto vinto con il Napoli. A partire dalle ore 12.00 di domani, la Juventus e Spalletti inizieranno a scrivere insieme un nuovo capitolo della loro storia, con l’obiettivo comune di tornare a vincere, subito.