Higuain

(Paolo Puglioli / Nico Capanni)

L’assenza di un vero attaccante in queste prime partite post Covid-19 per la Juventus si era fatta sentire,
nessun punto di riferimento in area di rigore, poca concretezza sotto porta e difficoltà a trovare il goal. Un
Ronaldo e Dybala un po’ spaesati in campo e con l’obbligo di ricoprire un ruolo non congeniale per loro e si
è visto soprattutto nelle gare di Coppa Italia, dove hanno latitato nel gioco offensivo bianconero.
Fondamentale era il recupero sia fisico ma anche a livello mentale del nostro bomber Gonzalo Higuain,
visto al rientro dall’Argentina dopo l’interruzione del virus, un po’ sotto tono fisicamente e con la testa
altrove (evidentemente legata ai problemi di salute della madre). Ma lui, da grande professionista quale è.
nel momento del bisogno ha risposto subito presente per la sua Vecchia Signora, e la sua zampata si è fatta
sentire al suo rientro in campo con il gol del 3-0 contro il Lecce. Gonzalo non ha mai voluto abbandonare la
sua Juventus, si è voluto rialzare per l’ennesima volta mano nella mano con lei più forte di prima, con tanta
voglia di fare un grande finale di stagione e lasciare un bellissimo ricordo ai suoi tifosi che l’hanno sempre
sostenuto.
Queste le sue parole nel post gara:
«Mi sono messo seriamente a disposizione per finire la stagione come si deve, per aiutare la squadra e i
tifosi che mi hanno dato tanto. Mi sono stati tutti vicini e ora devo finire alla grande quest’annata»
Parole da vero leader, che ci rendono orgogliosi di lui, e, che siamo certi, troveranno prontamente riscontro
alla prova del campo in termini di grinta, determinazione e, speriamo, goal.
E noi caro Gonzalo non potremo che ringraziarti per quello che hai dato e stai continuando a dare per
questa maglia.